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Scauri
(LT), li 18.07.2002
Alla
Segreteria Nazionale
SIULP
Via Vicenza, 26
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
SAP Via Cavour, 256
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
SIAP Via delle Fornaci, 35
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
COISP
Via Farini, 62
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
LI.SI.PO. Via Morello
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
SO.DI.PO. Via Piave, 41
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
A. N.
F. P. Via O. Malagodi, 35
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
SILP per la CGIL Via Goito, 39
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
UILPS Via Goito, 30
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
CONSAP Via Nazionale, 214
Roma
Alla
Segreteria Nazionale
RINNOVAMENTO Via G. Galilei, 39
Roma
Oggetto:
richiesta conoscenza Vostre posizioni e proposte in merito al futuro
riordino delle carriere dei ruoli non direttivi della Polizia di Stato.
Come
precedentemente comunicato a mezzo e-mail, lo scorso 4 giugno si é costituita
SOVRITALIA So.Vi.Co., Associazione
Nazionale Sovrintendenti vincitori di concorso, avente scopi e finalità
statutarie volte allo “stimolo dello
studio ordinamentale, a fornire il proprio contributo progettuale per le riforme
legislative e per il raggiungimento di un armonico ed equo sviluppo delle
carriere dei ruoli non direttivi della Polizia di Stato; all’attuazione di un
continuo ed assiduo confronto dialettico con le parti politiche, sindacali e con
i rappresentanti del Dipartimento della P.S. al fine di approfondire tutte
quelle tematiche inerenti i vari aspetti lavorativi, retributivi, funzionali e
familiari degli aderenti, direttamente connessi con la peculiare attività
lavorativa espletata;”.
Da
quanto sopra scritto, testualmente contenuto nello statuto dell’Associazione,
si evince chiaramente la volontà della medesima di cercare in ogni modo il
dialogo e la cooperazione con tutti gli esponenti politici, sindacali e del
Dipartimento, improntato alla massima e reciproca stima, collaborazione,
trasparenza. E’ per questo motivo che dobbiamo, una volta ancora, smentire
fermamente le voci che ci vogliono sobillatori dei colleghi nei confronti delle
OO.SS. con fantomatiche richieste di ritiro delle iscrizioni e restituzione
delle tessere.
Quanto
accaduto nei primi mesi del 2001, nel contesto delle proteste di piazza e
originato dalla istintiva rabbia e delusione di non aver visti riconosciuti i
propri diritti acquisiti, é stato da tempo chiarito e superato, e la
costituzione di SOVRITALIA So.Vi.Co. si é resa necessaria anche per dare
uniformità alla variegata ed incontrollata schiera di movimenti di pensiero
collegati alla protesta, condita da singole ed individuali sortite ed
esternazioni.
Come
é noto, nell’ambito della contrattazione di lavoro terminata lo scorso
maggio, il Governo si é ufficialmente impegnato a posticipare la delega di cui
all’art. 7 della legge di delega n° 86/2001
(incremento
delle risorse finanziarie, già attribuite con la legge finanziaria 2002, per
l'esercizio della delega di cui all'articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 86,
circa l'introduzione di parametri di stipendio in relazione al grado o alla
qualifica rivestiti dal personale delle Forze di polizia e delle Forze armate,
al precipuo scopo di assicurare un riconoscimento alla specificità delle
funzioni di sicurezza e di difesa. A tal fine, dovrà essere garantita una
breve proroga della delega possibilmente da esercitare non oltre il mese di
maggio 2003)
e
“conviene sull'opportunità
di approfondire, entro il 31/ 12/ 2002, le tematiche inerenti l'assetto degli
attuali ruoli del personale, al fine di individuare le linee di soluzione in
presenza di accertate situazioni non adeguatamente disciplinate dai
provvedimenti di riordino delle carriere”.
Per
contro, numerosi parlamentari ed alcuni Ministri da noi interpellati hanno
rinnovato la loro personale approvazione affinché gli effetti distorsivi del
riordino del 1995 vengano veramente “integrati
e corretti”, nel rispetto del dettato della Legge n° 216/1992 e di
tutti i contenuti dei PDL presentati in Parlamento dal 1996 al 1999.
È
notizia ufficiosa che il Governo abbia incaricato un Suo esponente di elaborare
un progetto di legge di delega da inserire nel contesto, più ampio,
della “riparametrazionne” (L.
86/2001), sfruttando così gli stanziamenti già previsti per questa (L.
448/2001) e quelli a venire (L. finanziaria 2003, anche se per il momento nel
DPEF non c’é traccia di stanziamenti ulteriori finalizzati a questo
provvedimento).
Lo
slittamento della delega ex art. 7 L.
86/2001 al maggio 2003, del resto, é motivato solo e soltanto dalla necessità
di aumentare le risorse attualmente disponibili per il triennio 2002 - 2004.
Orbene,
SOVRITALIA So.Vi.Co., dagli albori della protesta spontanea posta in essere fin
dal novembre 2000, ha sempre posto l’accento sulla necessità di analizzare,
studiare, approfondire tutte le normative della questione riordino nei suoi
dettagli, avvalendosi, tra gli altri, della preziosa collaborazione e
supervisione di esimi docenti universitari di diritto ed eccellenti legali, onde
individuare le linee di soluzione compatibili con il buon andamento della P.A.,
con gli organici dei ruoli, per un principio di analogia con i precedenti
riordini e con i principi, i criteri e le procedure
dei parametri dettati dalla L. 216/1992.
Oltre
alle tante incongruenze di natura costituzionale e
giuridica
rilevate nell’ultimo provvedimento legislativo di riordino – che
inevitabilmente si riverseranno sui loro atti applicativi – emerge con
chiarezza la reiterata disparità di trattamento riservata a più categorie di
dipendenti. Oltre quella dei Vice Sovrintendenti vincitori dei concorsi indetti dopo la riforma del 1995, eccelle negativamente la posizione degli attuali Assistenti Capo che, in virtù di un regolamento di concorso che prevede una ripartizione provinciale dei posti messi a concorso (anche se per soli titoli) per l’imminente 18° A.V.S., rischieranno di perdere la sede di servizio faticosamente guadagnata con gli anni.
A
meno di un sostanziale cambiamento dell’ultima ora del regolamento medesimo,
ancora al vaglio del Consiglio di Stato.
Cose
arcinote agli addetti ai lavori ma totalmente sconosciute al collega Assistente
Capo perché mai pubblicizzate.
E
l’altra paurosa discrasia é la previsione di legge che il 18° A.V.S., al
termine del corso di formazione (e non corso-concorso), venga inquadrato
giuridicamente nella qualifica di V. Sov. con data anteriore ai predecessori del
17°!?!
Dunque,
nel contesto del quadro sopra delineato (PDL del Governo allo stato progettuale,
volontà di inserirlo nel contesto della legge 86/2001, posticipazione della
scadenza dell’esercizio della delega suddetta e rifinanziamento delle medesima
grazie a prevedibili stanziamenti ulteriori con la L. finanziaria 2003,
dichiarazione di impegno del Governo a
individuare
le linee di soluzione in presenza di accertate situazioni non adeguatamente
disciplinate dai provvedimenti di riordino delle carriere entro il 31.12.2002,
ecc.), SOVRITALIA
So.Vi.Co. chiede formalmente alle
OO.SS. in indirizzo quale sia allo stato attuale la loro specifica posizione in
merito a quanto sopra esposto e quali siano i loro progetti, le loro
aspettative, i loro pareri, le loro richieste al Governo.
Il
tutto al fine di addivenire alla migliore e più soddisfacente soluzione
legislativa per tutti i dipendenti della Polizia di Stato, ripianando, una volta
per tutte, le innumerevoli rincorse di rivendicazione che ciclicamente emergono.
Nell’occasione
ci é particolarmente gradito porgere un carissimo saluto, con l’augurio che
d’ora in poi, si possa reciprocamente collaborare per il fine comune della
tutela dei diritti e degli interessi di tutti i colleghi di ogni ruolo.
Cordialmente.
Il
presidente
(Treglia
Giuseppe) |