|
CONSAP ON LINE " LE NEWS " |
|
La Consap in Parlamento per la riforma delle carriere di Giorgio Innocenzi La Consap è intervenuta all’audizione dei sindacati della Polizia di Stato dinanzi alle Commissioni I e IV della Camera dei Deputati, rappresentate dai rispettivi Presidenti onorevoli Donato Bruno e Luigi Ramponi, in materia di riordino delle carriere, istituzione del comparto sicurezza e difesa e armonizzazione del trattamento giuridico ed economico delle forze di polizia e delle forze armate. L’audizione fa seguito alla nostra riuscitissima iniziativa della raccolta di firme, attraverso il procedimento della petizione popolare regolata dall’art. 50 della Costituzione, finalizzata a sollecitare la classe politica al varo di un riordino complessivo e duraturo delle carriere, idoneo a tutelare la specificità professionale degli operatori di polizia. Le nostre tesi, riassunte nel documento programmatico che abbiamo consegnato ai componenti delle due commissioni, riaffermano l’esigenza di un riordino che preveda: a) l’accorpamento dei ruoli, agenti, assistenti e sovrintendenti ed equiparati e la nomina a vice sovrintendente dopo la frequenza di un corso di formazione non inferiore a mesi tre; b) la revisione dell’anzianità richiesta per la nomina ad agente scelto e gradi corrispondenti e il requisito del diploma di scuola media superiore quale titolo di studio necessario per la nomina ad agente di polizia; c) la soppressione dei ruoli direttivi speciali e lo sviluppo delle qualifiche apicali del ruolo degli ispettori, nei ruoli direttivi esistenti, con il limite del grado di commissario capo o capitano, nel rispetto delle dotazioni organiche complessive; d) la possibilità, nella fase di prima applicazione di una norma transitoria che consenta l’accesso al ruolo ispettori dei sovrintendenti che hanno superato prove di esame o comunque selezioni e l’accesso ai ruoli direttivi degli ispettori superiori ed equiparati, mediante selezioni per titoli di servizio e anzianità; e) l’unificazione in un’unica carriera dirigenziale dei ruoli degli attuali funzionari di polizia. Nel corso dell’audizione l’unica nota stonata è arrivata da un sindacatone che ha assunto una posizione tanto velleitaria da apparire quasi finalizzata a realizzare, d’intesa con la parte più conservatrice dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, un comodo espediente dilatatorio. Per scongiurare questo rischio occorre invitare tutti i colleghi a farsi protagonisti di una massiccia campagna di sottoscrizione della nostra petizione popolare per ottenere al più presto la presentazione di una legge delega di riordino ed impedire che la scadenza della legislatura faccia slittare sine die il provvedimento. Anteprima dalla rivista Consap Magazine
|
| CONSAP ON LINE "LE NEWS" |