ASSOCIAZIONE NAZIONALE SOVRINTENDENTI DELLE 5 FORZE DI POLIZIA VINCITORI DI CONCORSO
LE NOSTRE PROPOSTE
Premessa
Il valore di questa trattativa trascende quello di semplice aggiornamento dei trattamenti economici del personale del comparto sicurezza. Obiettivo qualificante del rinnovo contrattuale è, infatti, l'avvio di un più generale processo di rifoma dell'organizzazione, della Polizia di Stato e dei suoi modelli operativi.
Il decreto legislativo che modifica la disciplina del comparto, e la sigla dell'accordo quadro sul secondo livello di contrattazione, rafforzano l'esigenza di un utilizzo strategico di questa trattativa, in direzione di un adeguamento complessivo dei trattamenti economici e normativi alla professionalità ed all'impegno richiesti agli operatori di Polizia.
E' nell'ambito di questa tornata contrattuale che deve essere realizzato, inoltre, I'auspicato sganciamento tra i comparti sicurezza e difesa, in relazione ad una diversità di funzioni che non consente più un unico sistema retributivo.
Sul versante normativo, vanno ricercate soluzioni che garantiscano un più elevato livello di tutela degli operatori, sia di quelli strettamente connessi al loro impiego, sia diquelli connessi alla generale condizione di lavoratori.
I due obiettivi generali di questa stagione contrattuale, sul versante economico, sono la salvaguardia del potere d'acquisto delle retribuzioni, e il riconoscimento della specificità delle funzioni esercitate dagli operatori di polizia.
Sotto il primo profilo vanno perseguiti, dunque, adeguamenti stipendiali capaci di realizzare, nel biennio 2002 -2003, il pieno recupero del differenziale tra inflazione reale e quella programmata del biennio precedente.
Sotto il secondo profilo la distribuzione delle risorse destinate al rinnovo contrattuale dovrà segnare una particolare attenzione alle voci tabellari del trattamento economico, senza che questo influisca negativamente sui livelli di produttività legati al trattamento accessorio. Determinante, in questa direzione, è il ruolo che potrà avere l'istituzione di una nuova struttura retributiva, fondata sui parametri.
Questa innovazione, già concordata con il Governo nell'ultimo rinnovo contrattuale e parzialmente finanziata con la legge finanziaria del 2002, avrà il compito di diversificare il trattamento stipendiale delle forze di polizia. Perche possa assolvere pienamente a questo compito è, tuttavia, necessaria una previsione di risorse che consenta di andare al di là della semplice trasformazione dei livelli in parametri, e miri a valorizzare la specificità delle funzioni con riferimento sia all'esterno, sia all'interno dell'Amministrazione.
La ridefinizione della struttura retributiva dovrà essere occasione per sanare le sperequazioni, determinate dall'applicazione negli anni di diverse normative sui trattamenti economici, che ancora vedono alcuni operatori percepire uno stipendio inferiore a quello di colleghi con pari o minore anzianità.
Obiettivi qualificanti di questa tornata contrattuale sono, inoltre, il principio della coincidenza della retribuzione della qualifica apicale di un ruolo con quella della qualifica iniziale del ruolo superiore, e il riconoscimento degli incrementi economici in modo indipendente dal giudizio contenuto nei rapporti informativi.
Particolarmente prezioso è stato il ruolo di questo istituto per incrementare la capacità operativa delle forze di polizia, e riconoscere al personale emolumenti che tengano conto della specificità funzionale di ogni amministrazione. Il secondo livello di contrattazione va, dunque, difeso da ogni tentativo di ritorno ad un passato che non consentiva la valorizzazione di queste specificità, attraverso il finanziamento adeguato del fondo per la produttività, l'aggiornamento di ogni singola voce, e I'adeguamento dei criteri per il riconoscimento della produttività generica.
Orario di lavoro e impiego del personale
Nell'arco del biennio contrattuale 2002-2003 l'orario di lavoro dovrà essere ridotto a 35 ore settimanali.
E', inoltre, necessario in questo contratto:
~ Fissare il principio dell'applicazione automatica ai ruoli tecnici di ogni trattamento economico e normativo.
~ Rivedere ed ampliare gli istituti dei permessi non retribuiti e dell'orario flessibile;
~ Rivedere i criteri di massima per la revisione delle piante organiche, in relazione ai carichi funzionali di lavoro;
~ Disciplinare l'impiego del personale ultra cinquantenne o con un lungo servizio operativo.
Non più rinviabile è l'adegua mento del trattamento di missione, ma soprattutto la modifica di una disciplina che sembra costruita per attività meramente burocratiche e non per compiti prettamente operativi, tipici dell'attività di polizia.
Di fronte al crescente impegno operativo del personale, particolare attenzione deve essere posta agli istituti che remunerano il disagio in servizio e, quindi, a quelle per l'ordine pubblico, il servizio notturno, festivo e super festivo.
Analogo impegno deve essere assicurato sul versante delle indennità specifiche di rischio e i trattamenti economici di specialità.
L'ulteriore carico di lavoro per gli ufficiali di polizia giudiziaria che svolgono funzioni di pubblico ministero, e il loro impegno formativo personale, richiedono specifici riconoscimenti, anche di carattere economico.
Per qualsiasi tipologia di trattamento economico i tempi di liquidazione delle spettanze assumono un'importanza fondamentale. Su questo terreno vanno, dunque, previste modalità e procedure che garantiscano la certezza dei tempi di liquidazione da parte dell'Amministrazione.
Congedo ordinario e riposi
Alla luce delle sperequazioni evidenziate durante la vigenza dell'attuale contratto, deve essere espressamente previsto che per i turnisti, e quanti effettuano la settimana corta, il riposo festivo infrasettimanale coincidente con il riposo deve essere recuperato.
Le attualità modalità di fruizione del congedo ordinario risultano spesso penalizzanti, di qui l'esigenza di una loro rivisitazione.
AI fine colmare una specifica lacuna, occorre prevedere la possibilità di concessione di riposi per la donazioni di organi.
In generale, è sentita l'esigenza di un ampliamento delle possibilità di concessione, per motivi di famiglia.
Pressante è l'esigenza di riscrittura delle modalità di effettuazione delle cure termali. Il rimborso deve coprire tutte le spese, di alloggio, di pernottamento o di viaggio.
L'organizzazione e, soprattutto, i nuovi modelli operativi, della Polizia di Stato impongono una rapida azione di riforma del servizio di mensa, che punti alla qualità diffusa del servizio ed alla eliminazioni di disparità di trattamento tra i diversi operatori. In questa direzione va esplorata l'ipotesi di riconoscimento esteso dei ticket.
Legge 53/2000
L'interpretazione della legge prevista nelle varie circolari è restrittiva e penalizzante, di qui l'esigenza di un'inversione di tendenza all'interno della nostra Amministrazione nell'affrontare i problemi che ruotano attorno alla questione "famiglia".
Insufficienti sono le quote di rimborso degli asili nido, che vanno, quindi, aumentate, così come va rivista la normativa per usufruirne.
Bisogna riprendere le tematiche legate alla condizione femminile, rimovendo ogni ostacolo che ancora permane per il completo inserimento in tutte le attività di Polizia. Nel contempo le esigenze dei genitori-lavoratori debbono trovare giusto accoglimento
Le procedure per la concessione di questo istituto, vanno semplificate.
Un'efficace azione di lotta contro la criminalità richiede un continuo aggiornamento delle tecnologie, ed un significativo investimento sul terreno della formazione e dell'aggiornamento del personale.
Regolamenti di servizio e di disciplina
l regolamenti devono essere armonizzati, con una moderna visione dei diritti e dei doveri del personale,
Nei procedimenti disciplinari, bisogna valorizzare il ruolo e le prerogative della difesa, vere garanzie difensive vanno assicurate anche per tutti gli stati e i gradi del procedimento e per qualsiasi tipologia di contestazione addebiti.
l rischi derivanti dall'attività professionale, devono essere coperti da adeguate polizze assicurative.
L'alta mobilità del personale di Polizia richiede di rivedere completamente la politica degli alloggi, in direzione dell'incremento della disponibilità nel territorio e non del semplice taglio della spesa.
Il rinnovo contrattuale deve rappresentare anche l'occasione per l'assunzione, da parte del Governo, di specifici impegni sul piano normativo. In particolare:
Carriere. rapporti informativi. istituti contrattuali e di aet
~ Rivedere le funzioni dei Sostituti Commissari
~ Migliorare le condizioni del passaggio per gli ex Ispettori Capo r.e. a Ispettore Superiore
~ Sanare le sperequazioni createsi nel tempo nei diversi ruoli con il notevole danno verso le qualifiche di Assistente Capo, Assistente e Agenti penalizzati dal ritardo dei concorsi sia per titoli che per titoli ed esami.
~ Rivedere le posizioni dei Vice sovrintendenti del 15°-16°-17° corso in relazione al passaggio nel ruolo degli Ispettori.
~ Riformare la carriera esecutiva, prevedendo un ruolo unico ed abolendo il concorso per il passaggio al ruolo dei sovrintendenti.
~ Ridisegnare i rapporti informativi, rafforzando i criteri di valutazione oggettiva e riducendo l'incidenza di quelli di natura discrezionale.
~ Rivedere la circolare sulla mobilità, con particolare riferimento al termine dei quattro anni di pèrmanenza in sede.
~ Introdurre l'istituto della contrattualizzazione del personale del ruolo dei dirigenti.
~ Riconoscere l'indennità perequativa anche al personale del ruolo direttivo con trattamento economico da dirigente
~ Modificare in senso non restrittivo l'applicazione della normativa per i trasferimenti ex legge 104
I ruoli tecnici devono avere un impostazione organizzativa diversa e più rispondente alle complesse attività della Polizia di Stato ed in linea con lo sviluppo Tecnico-Scientifico. Per questo personale bisogna rivedere le denominazioni, sciogliere ogni dubbio interpretativo sul possesso delle qualifiche di P .G. e di P .S., prevedendo in maniera definitiva, I'equiparazione economica, con il personale degli altri ruoli di Polizia.
Urgente è l'esigenza di avvio della previdenza integrativa, attraverso l'istituzione dei relativi fondi, la cui assenza sta penalizzando fortemente gli operatori con minore anzianità di servizio. In vista degli interventi strutturali sul versante pensionistico, va riaffermata l'esigenza della difesa della specificità delle funzioni, attraverso la rivalutazione degli elementi figurativi (coefficiente di trasformazione) che concorrono alla determinazione del trattamento di quiescenza con il metodo contributivo.
LA SEGRETERIA NAZIONALE
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