COMUNICATO DEL 22 DICEMBRE 2003

 

 

Con il DDL Camera 4489 art. 154 del disegno di legge Finanziaria 2004, pochi giorni fa’ è stato votato favorevolmente l’emendamento che noi tutti aspettavamo.

Per il triennio 2004-2006 sono stati stanziati, rispettivamente, 73, 118 e 122 milioni di € da destinare a provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli non direttivi delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, onorando così l’impegno assunto dal Governo nel maggio 2001 in seno alla passata contrattazione di lavoro.

 

Poche ma estremamente importanti le considerazioni che ne scaturiscono, al di là delle polemiche innescate dall’intento di attuare un provvedimento di riallineamento per le Forze Armate e la condivisione del capitolo di spesa istituito per il riordino.

 

Le somme stanziate, è evidente, ad oggi non appaiono assolutamente sufficienti per approntare un disegno di legge di riordino completo, esaustivo, che coinvolga tutti i ruoli e tutte le qualifiche, ma il solo fatto che ora vi sia un APPOSITO capitolo di spesa per il riordino delle carriere implica la volontà del Legislatore di voler discutere i numerosi progetti di legge già presentati in Parlamento per emanare una legge delega che stabilisca i principi, i criteri e le procedure alle quali il Governo dovrà attenersi in fase attuativa.

E nulla vieta di pensare che detto capitolo – come avvenuto più volte in passato – sarà rifinanziato con le leggi finanziarie successive.

Tutti concetti già fin troppo ben espressi nei Sap Flash 46 e 47 pubblicati alcuni giorni addietro.

Tra i vari PDL presentati (su tutti AC 3437 e C 4376) la nostra specifica posizione è ben rappresentata, stante il fatto che tutti, proprio tutti quelli che l’hanno coscientemente analizzata (o voluta analizzare), hanno riconosciuto la disparità di trattamento e hanno auspicato la risoluzione della questione.

Nei prossimi mesi sarà presentato un nuovo PDL anche da esponenti dell’Opposizione il quale rimarcherà ancor più la necessità di operare un riordino delle carriere privilegiando meritocraticamente coloro i quali, indiscutibilmente, sono in possesso di titoli di merito quali il superamento di selezioni concorsuali per esami per l’accesso ai ruoli superiori e titoli di studio quali il diploma di laurea di 2° livello.

Ciò detto, ora anche le OO.SS. che mai hanno (volutamente) toccato la questione dovranno prima misurarsi con la costruzione di un progetto proprio e, nella fase ultima degli attuativi, esprimere i rituali pareri consultivi depositandoli presso le competenti Commissioni Parlamentari.

E’ per questa ragione che, come più volte scritto nel recente passato, sarà importantissimo coinvolgere tutti i colleghi iscritti che abbiano a qualsiasi titolo cariche sindacali perché si attivino in prima persona per suggerire e vigilare affinché questa volta le sperequazioni passate (vuoi per calcolo, vuoi per dimenticanza) che investono TUTTI i ruoli e TUTTE le qualifiche, vengano per sempre ripianate.

Quanto sopra per evitare che i soliti furbi del Palazzo utilizzino lo strumento della delega per attuare mire personalistiche o di casta (v. PDL Lucchese, già cassato in fase di discussione preliminare per palese settarismo).

 

Sovritalia So.Vi.Co. continua silenziosamente la sua costante opera di divulgazione di documenti ed informazione sulla vicenda a tutti gli addetti ai lavori e continua a contribuire alla stesura di documenti e progetti a vario titolo utili alla causa collaborando con parlamentari e sindacati.

All’uopo Sovritalia So.Vi.Co. auspica che si addivenga ad un attuativo che, a regime  e transitoriamente, preveda:

·        l’unificazione dei ruoli esecutivi eliminando le qualifiche di Ag. Sc. e di V. Sov.;

·        l’apertura al ruolo direttivo per gli ispettori  in possesso di diploma di laurea, almeno di primo livello, previo selezione per titoli ed esami;

·        eliminazione del ruolo direttivo speciale unificandolo al costituendo ruolo direttivo (sostitutivo del ruolo commissari);

·        transitoriamente, l’accesso al ruolo superiore per i sovrintendenti e per gli ispettori vincitori di concorso per esami e l’inquadramento nelle qualifiche di sovrintendente e sovrintendente capo per gli assistenti capo.

 

Invitiamo tutti a profondere il massimo impegno nella collaborazione con le OO.SS. per una migliore opera legislativa e per far sì che questa volta nessuno possa dimenticarsi delle sperequazioni passate.

 

Un carissimo augurio di Buone Feste con la certezza che il nuovo anno porterà a tutti importanti novità.

 

Scauri, li 22.12.2003                                                                  Il presidente

                                                                                                Giuseppe Treglia