Il 9 scorso a Roma si é tenuta una cena tra circa
50 colleghi pari qualifica, l'On. Ascierto e la sua segreteria e, a sorpresa,
il segretario del SAP Franco Maccari.
Questa volta,a a differenza dell'ultimo incontro svoltosi
a Montecitorio circa 10 gg. fa', la presenza dell'Onorevole non é stata fugace
e quindi abbiamo potuto formulare domande precise, dettagliate ed analitiche,
chiedere espressamente di contare di più.
All'apertura di un collega che faceva presente la presa di posizione a ns favore (per ora virtuale) sia del SAP che dell'Onorevole, le cui parole prevedono per noi la sanatoria della sperequazione subita, ho personalmente ritenuto doveroso intervenire, prima che prendesse la parola l'ospite più importante, per esprimere alcuni concetti importanti e formulare le domande più dettagliate riguardo le nostra possibile futura sorte, dicendo più o meno testualmente che:
noi diamo per scontato che l'attuale Governo sanerà
la sperequazione attuata in ns danno dal riordino del febbraio 2001, come
promesso lo scorso inverno, all'opposizione, ed ora, alla maggioranza, in virtù
di..... (seguito di dettagliati riferimenti normativi e non);
vorremmo,
anzi vogliamo, sapere, però, il come, il quando, con quali strumenti giuridici
sarà attuata la sanatoria, se sarà ricostruita la carriera di ognuno di noi
come avvenuto nel 1995 o se l'inquadramento nel superiore ruolo sarà differito
nel tempo aspettando le normali vacanze di organico del ruolo Ispettori, se con
un corso complementare di aggiornamento (con rientro nella sede di
provenienza), anche per tacitare eventuali rivendicazioni di chi a breve sarà a
noi equiparato senza esami, ecc., ecc.
L'Onorevole Ascierto, da buon politico, ha risposto
non rispondendo, e cioè, dilungandosi nell'esposizione sommaria del
"progetto" di riordino strutturale e definitivo in cantiere
(sommariamente esposto nello scorso comunicato, ndr), nello sganciamento di
carriere imminente (con grande gaudio di Maccari), promesse di equiparazione
dello stipendio alla media dell' U.E. quando l'Euro andrà a regime, ecc.
Ho controbattuto dicendo che buona parte dei
contenuti espressi nel suo discorso rispecchiavano fedelmente le aspettative
della categoria (peraltro da noi interpretate in numerosi documenti) e che per
questo motivo ritenevo che potessimo (noi, i Vice Sovrintendenti vincitori di
concorso) chiedere di partecipare fattivamente, come esponenti della base ed in
qualità di migliori conoscitori delle problematiche quotidiane e delle
aspirazioni della P. di S., alla stesura della parte programmatica del
"progetto".
La risposta é stata positiva, tant'é che abbiamo
subito preso la balla al balzo accordandoci con il segretario personale
per conoscere il calendario dei lavori ed inserirci come interlocutori.
Alla richiesta di riaprire la
delega di cui alla legge 78/2000 per emanare un D. Lgs. correttivo del 53/01
nella parte per noi lesiva, alla stessa stregua del ruolo direttivo, la
risposta é stata negativa, adducendo come scusa che il termine ultimo del
31.12.2001 é utile solo per motivi "specifici" e non legislativi.
Non ha però spiegato come mai per il ruolo
direttivo é stato emanato un secondo D. Lgs. (il 221/01, se non ricordo male)
correttivo del primo, il 334/2000 il cui termine della delega era
"scaduta" il 30.09.2000, per sanare, soprattutto, la posizione di
SUPS figli del concorso V.Isp. del 1992 disciminati nei futuri concorsi per il
ruolo direttivo speciale rispetto ai matusa, magari riordinati. Insomma, tante
belle parole ma fatti concreti, obiettivamente, nullla di nulla. L'unica cosa
positiva l'impegno dell'Onorevole a rendere conto dell'operato in favore di un
riordino reale e giusto concedendo la nostra partecipazione al progetto, ma é
tutto ancora da verificare.
Abbiamo strappato una promessa di impegno che
dovremo far valere per ottenere le nostre sacrosante ragioni rompendo le
scatole di continuo e proponendo di inserire tutte le ipotesi fattibili di
sanatoria già proposte.
Per il resto tante chiacchiere, tante belle parole
ma vuote di contenuti e senza traguardi visibili.
E' imminente l'emanazione del bando di concorso per
il 18° corso A.V.S.; se non sarà "congelato" (queste erano le voci -
infondate - che provenivano dai soliti ben informati, ma i sindacati
premono....) e noi non avremo ottenuto giustizia, si innescherà un altro
garbuglio intricato che altro non farà che inasprire le rivendicazioni e le
alterazioni del settore e complicherà ancor di più il "progetto" di
riordino. Dubito che al Governo abbiano pensato a questo, e poi il
"progetto", per bocca dello stesso Ascierto, se pure fosse presentato
oggi non potrebbe essere approvato prima di un anno, un anno e mezzo
(sic!) per i normali tempi burocratici delle Camere.
Dobbiamo sperare che il percorso giurisdizionale
del riordino (il ricorso del 15° e 16° della Minieri ed il ricorso del 17° con
Sanino e Parente) spinga politicamente chi di dovere a velocizzare le
iniziative e soprattutto a ponderare quanto da definire, senza farsi
abbindolare dai soliti abitatori del Palazzo.....
Non é escluso che tra qualche settimana o pochi
mesi, atteso lo stato asfittico delle promesse e lo stallo del
"progetto" non si debba tentare di organizzare una manifestazione di
protesta.
Certo, sarà molto difficile reclutare centinaia di
colleghi a Roma ora che non abbiamo la fortuna di averne nelle scuole, ma
sarebbe il gesto eclatante che verrebbe sicuramente enfatizzato dai media data
la atipicità dell'evento (i poliziotti coccolati e protetti dall'attuale
Governo che si rivoltano contro, rivendicando promesse non mantenute). Ma,
considerata l'attenzione della moltitudine di noi, questa purtroppo é solo
utopia.
Alle prossime novità e, lo ribadisco ancora una
volta, sono graditissimi interventi di discussione.
Saluti.