
Associazione Nazionale Sovrintendenti della Polizia di Stato vincitori di
concorso
via Appia, 485 - 04028
Scauri (LT) - Tel. 328/4247133 info@sovritalia.it
COMUNICATO DEL 30 Luglio
2003
I giorni 15 e 16 luglio abbiamo avuto due incontri,
rispettivamente con l’On. Ascierto e con l’On. Mazzuca (UDEUR).
L’On. Ascierto, una volta di più, ci ha assicurato
che il suo PDL avrà una discussione incanalata in una corsia preferenziale, data
l’importanza che il suo partito (AN) e l’attuale Esecutivo attribuiscono al
Comparto Sicurezza.
Dobbiamo pertanto aspettarci che nella Finanziaria
2004 vi sia la previsione di spesa occorrente per la copertura del citato PDL,
che verosimilmente si tradurrà in legge delega.
L’On. Mazzuca, facente parte dell’opposizione e della
Commissione Difesa, già nel mese di giugno era stata resa edotta della
questione nel contesto di un convegno sulle problematiche della Polizia di
Stato. Allora, unitamente all’On. Ostillio del medesimo gruppo parlamentare,
aveva ritenuto interessanti i problemi esposti e ci aveva invitati ad un
colloquio nel quale esplicare al meglio quanto precedentemente riferito a
grandi linee e produrre documentazione ed analisi.
Prosegue quindi la nostra paziente, lenta, incessante
opera di sensibilizzazione degli addetti ai lavori con divulgazione di
documenti, proposte, idee, tutte vertenti sulle problematiche inerenti la
vicenda riordino delle carriere nel dichiarato intento di far sì che coloro i
quali saranno tenuti ad affrontare nelle competenti Commissioni le discussioni
dei vari PDL relativi alle FF. di Polizia, al momento opportuno possano avere
un quadro più particolareggiato possibile della situazione, comprensiva della
cronologia dei provvedimenti passati.
Anche il SAP, nell’ambito dei preliminari della
prossima legge Finanziaria (DPEF),
comincia a chiedere ufficialmente al Governo uno stanziamento di fondi da
devolvere ad un progetto di riordino, sperando che questa volta sia equo, definitivo,
esaustivo e soddisfacente per tutti i ruoli e le qualifiche.
Ad ottobre, salvo imprevisti rimpasti dovuti a crisi
di Governo (che non ci auguriamo!), terremo a Roma il secondo Meeting di
Sovritalia al quale saranno invitati tutti i Sindacati di categoria ed i
Politici che gravitano attorno alla questione riordino.
Già il 1° settembre, ad inviti confermati,
cominceremo l’organizzazione pratica del convegno.
Soprattutto sul libro degli ospiti, ma anche su varie
e-mail e con telefonate, giungono a Sovritalia So.Vi.Co. le giuste lamentele dei colleghi pari
qualifica del 17° corso che hanno perso la sede e che ormai da 26 mesi sono
lontani dalla sede di provenienza.
Molti lamentano che il ricorso avverso il 18° A.V.S.,
se accolta la richiesta di sospensiva, dilungherà ulteriormente il periodo di
lontananza da casa per i circa trecento scalognati pari qualifica.
Non siamo d’accordo, anzi.
Pur comprendendo la particolare situazione (ed il
sottoscritto l’ha vissuta in prima persona, sebbene per soli otto mesi), non
crediamo che il primo dei corsi del 18° possa terminare prima di giugno 2004,
nella migliore delle ipotesi.
Inoltre, il periodo di permanenza nella sede di
provenienza, ai fini del trasferimento a domanda si somma al periodo decorrente
dal trasferimento d’ufficio, e sembra che i tempi siano ormai maturi.
Non possiamo che sottolineare che le strategie
dell’Associazioni siano note e trasparenti fin dal 2001, e nei comunicati e
documenti nonché nelle motivazioni del ricorso, se letti, c’é sempre il
riferimento al ricorso avverso il 18° A.V.S.
Questo al fine di ottenere il giusto riconoscimento
di carriera.
Che dette lamentele giungano a noi (che abbiamo il
coraggio di pubblicare liberamente sul sito) da una parte ci inorgoglisce,
dall’altra ci trova inermi in quanto non siamo rappresentativi.
Quando possibile abbiamo sempre rappresentato il
problema a sindacalisti e politici, ma non abbiamo mai avuto una risposta
ferma. La discrezionalità dell’Amministrazione sulle vacanze di organico é tale
da riproporre ciclicamente situazioni analoghe che non vengono affrontate
pubblicamente. E le minoranze, storicamente, non hanno mai avuto la
considerazione che per principio, almeno per principio, andava comunque
riconosciuta.
Basti vedere la nostra situazione, agli Ass. Capo
attuali che non vedono prospettiva futura causa la mancanza di posti nella
propria provincia, ecc.
Peccato che chi di dovere si ricordi di tali
problematiche solo quando dei peones le propongono informalmente, rispondendovi
con sarcasmo e con interpretazioni sui generis.
Giova ricordare che una sospensiva del 18° A.V.S.,
anziché allungare i tempi, paradossalmente li accorcerebbe, poiché i PDL sulla
materia riordino e sganciamento dal P. I. subirebbero una naturale
accelerazione.
Con conseguente vantaggio per la Finanza pubblica per
l’abolizione delle selezioni concorsuali interne per esami oltre all’abolizione
transitoria dei concorsi medesimi, soddisfazione e gratifica di tutto il
personale di tutti i ruoli e qualifiche per il riconoscimento dei titoli
pregressi (gli Ass. Capo “anziani”, i Sov.ti e gli Isp.ri vincitori di
concorso), riqualificazione di tutti i ruoli e qualifiche che vedrebbero
l’accesso ai ruoli superiori solo in seguito alla frequentazione di un doveroso
corso di aggiornamento, necessario all’espletamento delle nuove mansioni e
funzioni.
E facendo salva l’anzianità pregressa.
Animo e contribuite in tutti i modi alla lotta.
Scauri (LT), li 30.07.2003
Il Presidente
SOVRITALIA So.Vi.Co.
Giuseppe Treglia