Associazione Nazionale Sovrintendenti della Polizia di Stato vincitori di concorso

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COMUNICATO DEL 30 Luglio 2003

 

I giorni 15 e 16 luglio abbiamo avuto due incontri, rispettivamente con l’On. Ascierto e con l’On. Mazzuca (UDEUR).

L’On. Ascierto, una volta di più, ci ha assicurato che il suo PDL avrà una discussione incanalata in una corsia preferenziale, data l’importanza che il suo partito (AN) e l’attuale Esecutivo attribuiscono al Comparto Sicurezza.

Dobbiamo pertanto aspettarci che nella Finanziaria 2004 vi sia la previsione di spesa occorrente per la copertura del citato PDL, che verosimilmente si tradurrà in legge delega.

L’On. Mazzuca, facente parte dell’opposizione e della Commissione Difesa, già nel mese di giugno era stata resa edotta della questione nel contesto di un convegno sulle problematiche della Polizia di Stato. Allora, unitamente all’On. Ostillio del medesimo gruppo parlamentare, aveva ritenuto interessanti i problemi esposti e ci aveva invitati ad un colloquio nel quale esplicare al meglio quanto precedentemente riferito a grandi linee e produrre documentazione ed analisi.

Prosegue quindi la nostra paziente, lenta, incessante opera di sensibilizzazione degli addetti ai lavori con divulgazione di documenti, proposte, idee, tutte vertenti sulle problematiche inerenti la vicenda riordino delle carriere nel dichiarato intento di far sì che coloro i quali saranno tenuti ad affrontare nelle competenti Commissioni le discussioni dei vari PDL relativi alle FF. di Polizia, al momento opportuno possano avere un quadro più particolareggiato possibile della situazione, comprensiva della cronologia dei provvedimenti passati.

Anche il SAP, nell’ambito dei preliminari della prossima legge Finanziaria  (DPEF), comincia a chiedere ufficialmente al Governo uno stanziamento di fondi da devolvere ad un progetto di riordino, sperando che questa volta sia equo, definitivo, esaustivo e soddisfacente per tutti i ruoli e le qualifiche.

Ad ottobre, salvo imprevisti rimpasti dovuti a crisi di Governo (che non ci auguriamo!), terremo a Roma il secondo Meeting di Sovritalia al quale saranno invitati tutti i Sindacati di categoria ed i Politici che gravitano attorno alla questione riordino.

Già il 1° settembre, ad inviti confermati, cominceremo l’organizzazione pratica del convegno.

 

Soprattutto sul libro degli ospiti, ma anche su varie e-mail e con telefonate, giungono a Sovritalia So.Vi.Co.  le giuste lamentele dei colleghi pari qualifica del 17° corso che hanno perso la sede e che ormai da 26 mesi sono lontani dalla sede di provenienza.

Molti lamentano che il ricorso avverso il 18° A.V.S., se accolta la richiesta di sospensiva, dilungherà ulteriormente il periodo di lontananza da casa per i circa trecento scalognati pari qualifica.

Non siamo d’accordo, anzi.

Pur comprendendo la particolare situazione (ed il sottoscritto l’ha vissuta in prima persona, sebbene per soli otto mesi), non crediamo che il primo dei corsi del 18° possa terminare prima di giugno 2004, nella migliore delle ipotesi.

Inoltre, il periodo di permanenza nella sede di provenienza, ai fini del trasferimento a domanda si somma al periodo decorrente dal trasferimento d’ufficio, e sembra che i tempi siano ormai maturi.

Non possiamo che sottolineare che le strategie dell’Associazioni siano note e trasparenti fin dal 2001, e nei comunicati e documenti nonché nelle motivazioni del ricorso, se letti, c’é sempre il riferimento al ricorso avverso il 18° A.V.S.

Questo al fine di ottenere il giusto riconoscimento di carriera.

Che dette lamentele giungano a noi (che abbiamo il coraggio di pubblicare liberamente sul sito) da una parte ci inorgoglisce, dall’altra ci trova inermi in quanto non siamo rappresentativi.

Quando possibile abbiamo sempre rappresentato il problema a sindacalisti e politici, ma non abbiamo mai avuto una risposta ferma. La discrezionalità dell’Amministrazione sulle vacanze di organico é tale da riproporre ciclicamente situazioni analoghe che non vengono affrontate pubblicamente. E le minoranze, storicamente, non hanno mai avuto la considerazione che per principio, almeno per principio, andava comunque riconosciuta.

Basti vedere la nostra situazione, agli Ass. Capo attuali che non vedono prospettiva futura causa la mancanza di posti nella propria provincia, ecc.

Peccato che chi di dovere si ricordi di tali problematiche solo quando dei peones le propongono informalmente, rispondendovi con sarcasmo e con interpretazioni sui generis.

Giova ricordare che una sospensiva del 18° A.V.S., anziché allungare i tempi, paradossalmente li accorcerebbe, poiché i PDL sulla materia riordino e sganciamento dal P. I. subirebbero una naturale accelerazione.

Con conseguente vantaggio per la Finanza pubblica per l’abolizione delle selezioni concorsuali interne per esami oltre all’abolizione transitoria dei concorsi medesimi, soddisfazione e gratifica di tutto il personale di tutti i ruoli e qualifiche per il riconoscimento dei titoli pregressi (gli Ass. Capo “anziani”, i Sov.ti e gli Isp.ri vincitori di concorso), riqualificazione di tutti i ruoli e qualifiche che vedrebbero l’accesso ai ruoli superiori solo in seguito alla frequentazione di un doveroso corso di aggiornamento, necessario all’espletamento delle nuove mansioni e funzioni.

E facendo salva l’anzianità pregressa.

Animo e contribuite in tutti i modi alla lotta.

 

 

Scauri (LT), li  30.07.2003

         Il Presidente

SOVRITALIA So.Vi.Co.

      Giuseppe Treglia