EMENDAMENTO 4.5 dei lavori A.C. 6249 (L. 78/2000) dell’Onorevole ASCIERTO. Seduta del 23/02/2000.

 

F. ASCIERTO: Questo emendamento tende a sanare una situazione di disparità. Non vorrei farmelo respingere perché il 15° Corso dei sovrintendenti della Polizia di Stato attende da tempo, avendo presentato ricorso, di veder sanata la sperequazione che é in atto. Pertanto, sarei disponibile a trasfondere il contenuto di questo emendamento in un ordine del giorno, chiedendo al Governo di pronunciarsi già da ora in senso favorevole su di esso. Di che cosa si tratta? Si tratta dei Sovrintendenti della Polizia di stato del 15° Corso che, pur avendo partecipato allo stesso concorso cui hanno partecipato il 13° ed il 14° Corso e pur avendo sostenuto gli stessi esami, sono rimasti Vice Ispettori (leggasi Vice Sovrintendenti), mentre gli altri sono diventati Ispettori. Il T.A.R. si sta per esprimere a favore di questi appartenenti alla Polizia di Stato. Sarebbe opportuno che in sede di delega si sanasse il problema, anche perché non possiamo delegare gli avenzamenti delle Forse di Polizia ai Tribunali Amministrativi. Bisogna farsene carico in Parlamento e risolvere una serie di problemi che oggi sono del 15° Corso Vice Sovrintendenti, ma che si pongono per la G. di F., per esempio, per la Legge Giacometti e per i Carabinieri, per gli Appuntati Scelti.

Chiedo al Governo di dare la sua disponibilità ad accogliere un ordine del giorno in tal senso.

 

PRESIDENTE: Sottosegretario BRUTTI?

 

Massimo BRUTTI, sottosegretario di Stato per l’Interno: Naturalmente, il Governo valuterà con piena disponibilità l’ordine del giorno del collega Ascierto, che credo già sia stato presentato. Sul principio della eliminazione delle disparità di trattamento, dichiaro fin da adesso l’atteggiamento favorevole del Governo, poi vedremo se la stesura dell’ordine del giorno sarà tale da consentire al Governo di accoglierlo. Comunque, il Governo conferma la sua disponibilità.

 

PRESIDENTE: Onorevole Ascierto, ritira il suo emendamento 4.5?

 

ASCIERTO: si, lo ritiro.

 

PRESIDENTE: sta bene, Onorevole Ascierto.