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COMUNICATO 8.12.2002
LA
BOZZA DEL PDL AC 3437
(Ascierto,
La Russa, Conte, Cannella, Menia, Gamba, La Morte) In
data di ieri, grazie ai colleghi e aderenti che lavorano nelle sedi
istituzionali governative, siamo venuti in possesso della bozza del PDL citato
in oggetto e di cui avevamo avuto notizia ufficiale dallo stesso primo
firmatario, On. Ascierto. Sul
sito web della Camera dei Deputati non è per ora disponibile lo stampato. Il
progetto si sviluppa a favore delle tre Forze dell’Ordine e si suddivide in
tre titoli, uno per ciascuna delle medesime. Il
secondo titolo è quello che ci riguarda, prevedendo un riordino completo per
tutti i ruoli non direttivi della Polizia di Stato, l’apertura di carriera
verso il Ruolo Direttivo ed le
norme transitorie di inquadramento. Vi
é una previsione globale che accontenta tutti, ma proprio tutti, e se così
non fosse non si vedrebbe un fronte comune, compatto e motivato per il
raggiungimento dello scopo prefissato. All’uopo
avevamo detto più volte, ed in tempi non sospetti, che senza l’appoggio di
TUTTE le forze in campo non si sarebbe arrivati a nulla. Ed
ora pare che proprio tutte le forze siano propense a sviluppare queste
tematiche che il PDL 3437 racchiude con completezza Veniamo
al dunque.
Titolo
II Art.
15 - E’ previsto il transito dalla
qualifica di Assistente Capo
a quella di Vice Sovrintendente al compimento del 4° anno di anzianità nel
grado per concorso interno per titoli, corso
di aggiornamento e formazione della durata di non meno di 60 giorni; il
passaggio da una qualifica a quella successiva (agente – agente scelto -
assistente) avviene per merito assoluto ogni
4 (quattro) anni,
anziché ogni 5; quindi l’Assistente Capo avente titolo per il transito a V.
Sov. dovrà avere non meno di 16 anni di servizio totali. Scompare
il concorso (per esami) riservato agli agenti ed assistenti con almeno 4 anni
di anzianità. In
definitiva, seppur non menzionato, è un vero e
proprio accorpamento dei ruoli esecutivi, come prevedevano i PDL
presentati tra il 1996 e i 1999, mai accolti nell’ambito della delega ex L.
78/2000 che ha originato il riordino del 2001 (D. Lgs. 53/2001). Ed
esattamente come noi stessi chiedevamo fin dal luglio 2001 con la nostra
Proposta di modifica del D. Lgs.
53/2001. Art.
16 – L’anzianità di servizio utile per partecipare al concorso interno
per Vice Ispettore é abbassata da sette a cinque
anni. Art.
17 – il passaggio da Vice Ispettore ad Ispettore avviene dopo 4 anziché 2
anni di anzianità nel grado. Art.
18 – L’Ispettore Superiore “S.U.P.S.” diventa Ispettore Superiore. Art.
19 – E’ istituito il Ruolo Direttivo dei Funzionari al quale si accede: a)
attraverso
l’Istituto Superiore di Polizia (concorso pubblico); b)
esame
dei titoli e successivo superamento di un corso di formazione di sei mesi
riservato al ruolo degli Ispettori, con il limite di carriera fissato alla
qualifica di Commissario Capo (una sorta di ruolo esaurimento). 1
- Gli allievi dell’Istituto Superiore al termine del corso acquisiscono la
qualifica di Commissario Capo e permangono nella qualifica per 7 anni sei mesi
ed 1 giorno, dopo di ché é prevista la progressione di carriera nel Ruolo
dei Funzionari. 2
– Gli Ispettori Superiori con 8 anni di anzianità nella qualifica e previo
giudizio non inferiore a “buono” e corso di formazione di 6 mesi, accedono
al Ruolo Direttivo con la qualifica di Vice Commissario. Art.
20 – Equiparazione dei Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato alle
carriere diplomatiche e prefettizie.
… omissis … DISPOSIZIONI
TRANSITORIE Art.
22 – I Sovrintendenti vincitori di concorso (non
specifica quali)
parteciperanno ad un corso straordinario di tre mesi per il ruolo Ispettori 5
(cinque) corsi all’anno per 1.000 (mille) posti cadauno. Inquadramento
anche in soprannumero riassorbibile con le normali vacanze nella qualifica di
Vice Ispettore. Detto
personale conserva l’anzianità maturata nel ruolo Sovrintendenti ai fini
della progressione di carriera nel ruolo Ispettori. Il
personale del ruolo Sovrintendenti non vincitore di concorso (si riferisce
specificatamente ai riordinati del 1995) può partecipare al concorso per Vice
Ispettore, previo requisiti, con riserva del 15% dei posti. Art.
23 – I Sostituti Commissari che rivestivano il grado di Ispettore Superiore
al 01.09.1995 vengono inquadrati nel Ruolo Direttivo con qualifica di
Commissario Capo. Gli
Ispettori Superiori con qualifica di Sostituto Commissario (si deduce post
01.09.1995) vengono inquadrati nella qualifica di Commissario. Mantengono
l’anzianità maturata ai fini della progressione di carriera. Il
restante personale del ruolo Ispettori che alla data di entrata in vigore del
presente decreto (evidentemente si riferisce ai D. Lgs. che attueranno il
presente PDL Delega) riveste la qualifica di Ispettore Superiore è inquadrato
nel ruolo Direttivo Speciale con qualifica di Vice Commissario conservando un
terzo dell’anzianità maturata nella qualifica di Ispettore Superiore ai
fini della progressione di carriera. Per
il residuo personale del ruolo Ispettori è previsto un graduale inquadramento
in virtù della data di immissione nella qualifica di Ispettore Superiore da
conseguire. Le
previsioni della presente proposta sono estese agli equiparati ruoli
tecnico-scientifici. Art.
24 – Inquadramento dei Vice Commissari, Commissari e Commissari Capo.
… omisis .. Art.
25 – Ruolo Speciale. All’entrata in vigore della presente legge (qui
recita “legge”) il Ruolo Speciale non sarà più alimentato. Coloro i
quali si trovano nella posizione di Vice Commissario in possesso del titolo di
studio della laurea, verranno transitati ne ruolo dei Funzionari. Art.
26 – Cessazione dei concorsi. Cessano con effetto immediato i concorsi a
Vice Sovrintendente e gli interni a Vice Ispettori, nonché per il Ruolo
Speciale (con
conseguente enorme risparmio della spesa pubblica). Per
la Guardia di Finanza e per l’Arma dei Carabinieri il PDL è sostanzialmente
uguale, prevedendo analoghe norme transitorie e a regime. §
§ §
§ § Il
preambolo del PDL parte dalla doverosa - per noi arcinota - considerazione che
il riordino dl 1995 ha “lasciato
insolute molte problematiche, oltre a crearne di nuove”. Premiando
l’anzianità di servizio, prevede un iniziale precorso parallelo di carriera
per i Vice Commissari vincitori di concorso e gli ex Sostituti commissari,
inquadrati nel ruolo Direttivo per anzianità di servizio. Le
considerazioni doverose da avviare: mille posti per Vice Ispettore all’anno
per cinque anni, allo stato attuale degli organici dei Ruoli sono un’enormità.
La formula dell’”
inquadramento
anche in soprannumero riassorbibile con le normali vacanze nella qualifica di
Vice Ispettore” non
si confronta con previsioni di pensionamenti, riallineamento dei numeri in
funzione dell’espansione degli organici del ruolo direttivo speciale
(inizialmente previsto in 1.300 unità ex D. Lgs 334/2002, cfr). E’
ipotizzabile che il 18° A.V.S., per i colleghi che sosterranno la selezione
per esami, si accodi a noi per le giuste richieste di equiparazione. E’
ipotizzabile, inoltre, che la effettiva unificazione dei ruoli esecutivi, le
mansioni e funzioni tipiche del ruolo ispettori vengano “affievolite” e
pertanto il ruolo manterrebbe pressoché lo stesso numero di organico odierno
(18.000 Ispettori e. 6.000 S.U.P.S.). Con
il transito nel superiore Ruolo Direttivo dei Sostituti Commissari e dei
S.U.P.S., e con la previsione della carriera “aperta” (art. 19), il
problema non si porrebbe. Il
progetto di legge non prevede un articolo specifico per la previsione di
spesa, demandando l’onere alla futura attuazione dei D. Lgs.vi. Ma
comunque, come noi stessi abbiamo sempre rimarcato nella nostra “Proposta di
modifica...” comparando numeri e cifre di tutte e cinque le Forze di
Polizia, nell’art. 26 vi é indirettamente la chiave di volta della
compatibilità del PDL con le
norme di principio di economicità, speditezza, rispondenza al pubblico
interesse e ragionevolezza. Ora
sarà importantissimo seguire da vicino l’iter di questa proposta e far sì
che tutti i Sindacati di categoria caldeggino la favorevole votazione del
complesso della medesima già nell’ambito della delega della
riparametrazione, entro maggio 2003. Tutti
i Sindacati, ora, sono favorevolmente predisposti ad un riassetto
ordinamentale parallelo alla designazione dei parametri in vece dei livelli
stipendiali. Sarebbe
davvero un peccato non approfittare dell’occasione. Scauri
(LT), li 08.12.2002
Il presidente SOVRITALIA
So.Vi.Co.
Giuseppe Treglia |