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stf: ma dai!!!

Come sempre basta una proposta di legge o un'audizione, o un volantino sindacale per spostare certezze e speranze da una parte o dall'altra.

Bastava leggere tutte le proposte di legge e avreste trovato una modello copia e incolla con quanto detto dal DAP.

Ipotesi che girano da diversi anni, c'è di meglio, c'è di peggio.

Buonanotte

stf

 

Mercoledì 09 Giugno 2010 21:04

Ospite: Re: PFM 15°

IPSE DIXIT!!!

Cornuti e mazziati!.

Grazie sindacati, grazie a tutti!

Mercoledì 09 Giugno 2010 20:47

PFM 15° P.S. Nettuno: ...riordino..eppur si move.. ma verso do...

...e dal sito SAPAF: http://www.sapaf.it/index.php

Rinviata l'audizione del Capo del C.F.S. Inviato da : SAPAF - Martedì, 08 Giugno 2010 - 16:58

E' stata rinviata al mese di luglio p.v., l'audizione in Aula alla "Camera dei Deputati", del Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, prevista per oggi 8-06-2010 alle ore 13, nell'ambito dell'esame delle varie proposte di legge, recanti "Delega al Governo per il riordino delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate". Vi terremo informati, circa la data (precisa) della suddetta audizione.

...se c'è l'uno,  poi il due... il terzo dov'è?

..è stata fissata l'audizione anche del Capo della Polizia -Direttore Generale della P.S. ?

...per ora tutto tace!!!

Mercoledì 09 Giugno 2010 16:21

PFM 15° P.S. Nettuno: ....riordino delle carriere

...al fine di integrare la segnalazione di OSPITE circa la posizione del D.A.P. (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria)  l'indirizzo internet di riferimento pè quello del sito dell' O.S.  SAPPE  www.sappe.it . Sulla relativa Home PAge si trova nella rubrica denominata "primo piano"  il link al documento pdf relativo all'incontro in Commissione del Capo del DAP  (il capo della Pol.Pen. per intenderci)...

...in buona sostanza l' Amministrazione Penitenziaria dice alle Commissioni:

1- OK per unificazione ruolo agenti/assistenti /sovrintendenti;

2- OK per avanzamento attuali vice sov e sov alla qualifica di sov. capo (che con i vincoli dell'attuale manovra potrebbe voler dire "comprati i gradi ma non mi chiedere soldi";

3- OK per avanzamento a Vice Ispettore degli attuali sov. capo (..pensate che bella fregatura per tutti i so.vi.co. ed in particolare per noi del 15°!!!!!)

4-OK per "riallinamento ruolo ispettori"  (..ma chè vor dì?) e passaggio al ruolo direttivo per la qualifica apicale del medesimo ruolo;

5-OK per unificazione ruolo DIRIGENZIALE di tutti i funzionari attuali. !!!

...ragà se questo sarà il riordino .. l'acronimo so.vi.co. in Italia diventerà sinonimo di "cornuti e mazziati" !!!!

 

Mercoledì 09 Giugno 2010 14:54

Ospite: riordino

Roma,  8  giugno:  audizione  del  Capo  del  DAP  alla  Commissione  parlamentare   Affari   Costituzionali  sulla  materia  del  riordino  dei  ruoli  e  delle  arriere  del  personale  delle  Forze  Armate  e  delle  Forze  di  Polizia.     Nel corso  dell’audizione  del  Capo  dell’Amministrazione  Penitenziaria  Franco  Ionta  alla  Commissione  Parlamentare  Affari  

Mercoledì 09 Giugno 2010 10:28

Ospite: riordino carriere

 

 

 

 

 

 

 

Roma,  8  giugno:  audizione  del  Capo  del  DAP  alla  Commissione  parlamentare   Affari   Costituzionali  sulla  materia  del  riordino  dei  ruoli  e  delle  arriere  del  personale  delle  Forze  Armate  e  delle  Forze  di  Polizia.     Nel

 

 

 corso  dell’audizione  del  Capo  dell’Amministrazione  Penitenziaria  Franco  Ionta  alla  Commissione

Mercoledì 09 Giugno 2010 07:56

Ospite: riordino delle carriere

GUARDATE QUESTA

 

 

 

 

 

 

 

Roma,  8  giugno:  audizione  del  Capo  del  DAP  alla  Commissione  parlamentare   Affari   Costituzionali  sulla  materia  del  riordino  dei  ruoli  e  delle  arriere  del  personale  delle  Forze  Armate  e  delle  Forze  di  Polizia.     Nel

 

 

 corso  dell’audizione  del  Capo  dell’Amministrazione  Penitenziaria  Franco  Ionta  alla  Commissione

Mercoledì 09 Giugno 2010 07:54

ospite: Iniziativa

Lo Staff di Sergenti.it ha deciso di scrivere una lettera ai Presidenti di Camera e Senato rappresentando il grave disagio procurato dalla manovra finanziaria straordinaria agli operatori del Comparto Difesa-Sicurezza.

Il provvedimento di origine governativa è approdato alle Camere per la sua conversione in legge che, come è noto, dovrà avvenire entro 60 giorni dall'emanazione del decreto legge.

Ci farebbe piacere che anche altri cittadini aderissero a questa iniziativa democratica di scrivere una lettera ai Presidenti dei due rami del Parlamento. Il Parlamento è la sede della politica ed i deputati rappresentano tutti i cittadini italiani che li hanno votati.

Passate parola...

Ecco la lettera che abbiamo inviato:

 

Al Presidente del SenatoSen. Renato Schifani PALAZZO MADAMAPiazza Madama, 200186 ROMAschifani_r@posta.senato.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Presidente della CameraOn. Gianfranco FiniMONTECITORIOPiazza Montecitorio00186 ROMAsegr.pres.fini@camera.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Oggetto: Manovra finanziaria.

Onorevoli Presidenti,è con profondo rammarico che mi vedo costretto a sottoporre alla Vs. attenzione quanto viene perpetrato a danno del personale del comparto Difesa e Sicurezza.

La manovra finanziaria straordinaria messa a punto dal Governo impone un sacrificio a tanti italiani ma, in maniera piu' gravosa, la richiede ai cittadini militari e agli appartenenti alle forze di polizia.

In conseguenza di detta manovra, che impone alcuni tagli supplementari ingiustificati ed immotivati, moltissimi operatori dei comparti difesa e sicurezza perderanno in tre anni diverse migliaia di euro cadauno. Per chi guadagna 1400 euro al mese, con tutti i limiti e i doveri a cui si è continuamente assoggettati, la problematica assume un carattere ai limiti della disperazione. Per tali motivi, lo stesso Parlamento, pochi mesi fa, aveva approvato la cosiddetta "specificità" per gli appartenenti ai suddetti comparti al fine di scollegarli dal pubblico impiego nelle materie previdenziali e retributive.

Credo che sottovalutare la gravità di questo provvedimento, che intacca maggiormente le tasche già magre di militari e poliziotti, da sempre disposti a donare la propria vita per la Patria e la salvaguardia delle Istituzioni, sia un grave errore.

Con questi amari sentimenti, Vi prego di comunicare a tutti i Deputati e Senatori il grave stato di disagio in cui si sono improvvisamente ritrovati gli appartenenti alle FF.AA. e alle FF.PP..Ringrazio e saluto ossequiosamente.

Un cittadino italiano

Nome e Cognome

Domenica 06 Giugno 2010 21:53

Fabio Roma: Manovra e manovrieri (scuse)

Mi scuso con tutti coloro i quali hanno letto e risposto al mio modesto e confuso intervento.

Ringrazio in particolare il Presidente Max Favaretto che ha reso possibile l'inserimento, in quattro quarti, delle mie boiate e la disponibilità di Stefano.

Volevo dire che non sono e ne possoso essere ne ottimista ne pessimista.

I limiti di bilancio degli Stati sono una realtà che non puoi più alterare con la finanza creativa. I pagherò delle prossime generazioni non li accetta più nessuno e quelli in scadenza non si sa a chi farli pagare.

Morale, i soldi verrano dati a singoli ministeri, e i ricorsi a successivi fondi saranno sempre più difficili. Quindi dobbiamo dividerci il pollo equamente, qui scatta il sindacato che dovrà fare un mestiere nuovo andarsi a prendere quello che è nostro, quello che ci è dovuto.

Non è più sufficiente un trasferimento da un piano all'altro o da una città ad un'altra. Tutto il resto è impensabile.

Noi Ispettori, loro neo commissarietti, e tutto il resto Dirigenzial-prefettizio. Dico impensabile ed ingiusto per tutta la collettività a fronte di sconsiderate carriere vede un fiorire di istituti di vigilanza, cancellate alle finestre, settantenni segregate ad aspettare un altra vita davanti alla televisione.

Piaccia o non piaccia sarà così indipendentemente dai quaranta euro.

I contratti già scaduti non sono alla lettera del provvedimento in discussione.

L'anzianità  e l'accesso all'assegno di funzione sono diritti acquisiti e non sono in discussione.

Quello su cui si può discutere sarà in contratto in scadenza nel caso in cui i 100mila  euro non saranno destinati a noi, ma a loro.

Data la manovra politica starei attento di più a quello che c'è nel piatto: pronto e caldo.

Ciao amici

un abbraccio forte  

Sabato 05 Giugno 2010 12:20

Fabio Roma 4: Ci riprovo 4 (ultima parte)

Iniziare a pensare che non è più possibile per l’erario avere due corpi che fanno la stessa cosa, e che in più non dialogano tra di loro.

Leggetevi il rapporto di Nativi sullo stato del dipartimento sicurezza e difesa 2010, e vedete cosa c’è scritto.

 

 

 Questi sono i problemi al centro della tavola, e se non si cambia non c’è speranza.

Bisogna avere il coraggio di mettere in atto un politica che superi il nostro stomaco, o non c’è futuro solo l’avaro vive del suo momento senza un progetto.

 

Ritengo che il COISP sia molto sensibile a quanto detto, anche se quello che ho scritto è frutto del mio sogno. Un sogno che spero si avveri non per me, ma per la collettività per i nostri figli e per quelli che verranno.

 

Ciao a tutti

Mo me so stufato e non me ricordo più quello che dovevo da scrivere.

 

fabio

Sabato 05 Giugno 2010 10:03

Fabio Roma: Ci riprovo 3

Ma affinché vi sia equità bisognerà rivedere anche:

 

a)      l’accesso alle carriere. L’articolo 97, comma 2 Cost. afferma che agli impieghi delle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, non che i concorsi per le progressioni verticali debbano essere necessariamente esterni o con aliquote interne assolutamente risibili rispetto al personale e che di conseguenza non verrà mai qualificato;

 

b)      Presenza dei sindacati nelle commissioni e sulla scelta dei membri delle commissioni.

 

c)      Possibilità di accedere al concorso per funzionario anche esterno senza preselezione per il personale interno con anzianità di servizio, titoli e titolo di studio e rivedere completamente le percentuali di accesso;

 

d)     Possibilità di concorrere al ruolo di Sostituto Commissario anche per i ruoli agenti sovrintendenti con  laurea specialistica adeguata e anni di servizio;

 

e)      Possibilità di accedere al concorso per il ruolo  Dirigenti  per coloro i quali hanno titoli di studio superiori alla laurea specialistica,  dottorati di ricerca,  e determinata anzianità di servizio.

 

Sapete qual è la cosa incredibile? Che l’accesso al ruolo di Dirigente, che non solo dovrebbe essere per concorso esterno, visto che si entra in un ruolo non contrattualizzato, è svolto per scrutinio e in qualche misera percentuale per concorso interno come se fosse il normale sbocco della qualifica di funzionario. Capito il giochetto? e nessuno ha mai detto niente, quando a noi ci fanno i sofismi del concorso per l’accesso ad un ruolo ispettori che ha la nostra stessa qualifica giuridica !!!!

 

 Questo spiega che non risulta possibile e giusto un riordino che non tenga in considerazione il fatto scriminante di chi una carriera riformata l’ha già avuta e chi no. Se non c’è ne per tutti devi dare a chi non ha mai avuto. Così fa il buon padre di famiglia, così si rispetta il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.

 

Sabato 05 Giugno 2010 10:02

Fabio Roma: Ci riprovo 2

a)      Che se i problemi prima erano: 1) quanto è stato destinato al Ministero 2) quanto al Dipartimento di P.S.. Adesso, ai due punti, bisogna aggiungere; quanto destinare alle risorse umane e quanto a tutto il resto.

 

Capite bene che il ruolo del sindacato a questo punto  dovrà essere quello di SINDACARE, gerire gestire con i datori di lavoro (rappresentati dalle massime dirigenze). Se il sindacato tra commissioni bilaterali, presenza nelle contrattazioni nazionali e decentrate ecc., non acquisirà incisivamente questo ruolo, sarà destinato all’oblio. Gli iscritti saranno soltanto coloro i quali incapaci o impossibilitati a trovarsi qualche amico che sostenga ogni  legittima pretesa, aderiranno al sindacato solo nella speranza che lo faccia esso, ed in modo altrettanto arbitrario e sospetto, contrattando ogni tessera per ogni favore fatto o da fare. Quali i problemi.

 

a)      Il sindacato di base può e deve rappresentare fino alla qualifica di Sost. Commissario, perché gli interessi del funzionario sono per la maggior parte diversi ed antagonisti a quelli di chi opera, ed il sindacato non è una camera di compensazione ma un gruppo di interessi in posizione propria, antagonista o collaborazionista per scelta di posizione. I funzionari fino a V.Q.A,., potranno iscriversi ma avere un ruolo di supporto e confronto, cioè avere incarichi ma non cariche;

b)      Il sindacato liberato dal vincolo atavico di Ufficio di collocamento sarà valutato per la capacità che avrà di gerire sulle risorse destinate alla P.S. e quindi sulla contrattazione che definiremo di secondo livello (o Dipartimentale ) per quanto nazionale, tanto più sarà in grado di convogliare risorse a chi la polizia la fa rispetto a chi la pensa tanto più forte sarà la sindacalizzazione del comparto e la rappresentatività . E pertanto dovrà essere vincolante sulle allocazione delle risorse:

 

Su quanto destinare al personale, quanto ai contrattualizzati (truppa fino a V.Q.A.) e quanto ai non contrattualizzati (Dirigente a salire).

 

Qui sta il nodo del problema, puoi dare tutti i fondi che vuoi, ma se li dobbiamo dividere in modo inadeguato tra chi produce sicurezza e chi no, tra chi sta sul fronte delle strade e chi no, tra chi ha avuto scatti di carriera e chi no, allora non se ne uscirà mai  Anche da dirigente  lo stipendio  dovrà essere parametrato per la effettiva funzione svolta e non a pioggia e non con stipendi così distanti dalla base che lasciano perplessi cittadini e colleghi. Anche qui il ruolo del sindacato dovrà essere incisivo.

 

Ma affi

Sabato 05 Giugno 2010 10:01

Fabio Roma: Ci riprovo

Carissimi tutti,

 

Mi permetto di intervenire sul tema più dibattuto in questi giorni: come la manovra correttiva, che dovrebbe garantire risparmi per ca. 24 miliardi di Euro per l’erario, inciderà sulle tasche degli operatori del comparto sicurezza-difesa.

Diciamo subito che qualsiasi cosa affermiamo, lo facciamo  su di un provvedimento che sarà significativamente emendato. Pertanto le cautele sono sempre d’obbligo, ma in via preventiva possiamo dire che:

a)      allo stato attuale al comparto sicurezza-difesa vengono confermati i 100.000 milioni di euro per gli adeguamenti contrattuali già stanziati;

b)      che tutti i contratti in scadenza avranno rinnovo;

c)      che tutti i contratti in scadenza non subiranno il temuto blocco fino al 2013;

d)     che il nostro è tra i migliori contratti tra gli sfigati “contrattualizzati del pubblico impiego”;

e)      che la c.d. “specialità” forse, e al momento, ci ha già salvaguardato.

 

Bene, tutto ciò premesso qual è il problema?

 

Com’ebbi ad anticipare in un precedente intervento, e per limitarci al nostro comparto,  nessuno sembra accorgersi che con gli interventi Brunetta prima, collegato lavoro 2010 poi e manovra finanziaria anticipata oggi, è cambiata la pubblica amministrazione e che anche la nostra o se volete le nostre sono destinate a cambiare. Quello che non sembra cambiare sono le mentalità degli attori (alta dirigenza e rappresentanze sindacali) chiamati a confrontarsi sulla regolamentazione dei:  ruoli, compiti e competenze, economiche e giuridiche, dei dipendenti.    Ma cerchiamo di andare per ordine.

a)      nella manovra finanziaria, non si è fatta adeguata distinzione all’interno del comparto tra “contrattualizzati”, (truppa fino a V.Q.A.) e pari grado e non contrattualizzati (da 1° Dirigente a Capo della Polizia ed equivalenti);

b)      Ogni ministero, e quindi anche Interno e Difesa, ha dei fondi con i quali deve fare la sua “finanziaria” ministeriale;

Sabato 05 Giugno 2010 09:59

PFM 15° P.S. Nettuno: ...l'ottimismo è il sapore della vitaaaa

..il Buon Fabio è sfacciatamente ottimista o sono io che -evidentemente- non colgo la velatura ironica del suo post?

..può essere  il decreto in sede di conversione venga emendato, ma chi dice che glio emendamenti saranno a nostro favore?  

..vista la polemica dell' A.N.M. di questi giorni, son convinto che uno degli emendamenti sarà pro stipendi dei magistrati...  ..sbaglierò, ma forse un secondo emendamento sarà sugli stipendi dei dipendenti della P.A. non contrattualizzati (colonnelli, generali, prefetti ecc...)

..sto poi pensando ai prossimi coleghio so.vi.co. che il 7 giugno vanno a Nettuno per il corso AVS..  ma mi volete dire che li faranno sovrintendenti senza assegni?

..e chi matura l'assegno di funzione?.. nisba per 3 anni e senza possibilità di recupero?

..e per noi poveri contrattualizzati a regime contributivo?  ..niente più indennità di buonuscita ma solo TFR al 6,9% di accantonamento annuo?

..e noi, in effetti, rtisultiamo pure meno sfig..ooops  sfortunati di precari che mai verranno assunti, di licenziati che mai verranno riassunti..ecc..

..occhi aperti colleghi,

..comincio a temere che qui si stiano ricreando le premesse che hanno originato in passato, tempi bui , sopecialmente per quelli come noi...

tempi che portarono i marsigliesi a comporre un'inniocente canzoncina..

Allons enfants de la Patrie, Le jour de gloire est arrivé! Contre nous de la tyrannie, L'étendard sanglant est levé .....Aux armes, citoyens, Formez vos bataillons, Marchons, marchons! Qu'un sang impur Abreuve nos sillons!  Que veut cette horde d'esclaves,  De traîtres, de rois conjurés?  Tremblez, tyrans et vous perfides L'opprobre de tous les partis, Contre vous tout prêts à se battre!

 

Venerdì 04 Giugno 2010 22:48

stf: primo approccio..

La mia interpretazione è che sarà consentito il solo rinnovo del contratto 2008-09 alle note cifre ritenute fino a ieri sotto il limite della decenza.

Inoltre chi maturerà l'assegno di funzione nel 2011-2013 non lo prenderà.

Inoltre chi maturerà una qualifica superiore nel 2011-2013 al massimo passerà al veca a prendere le mostrine ma non avrà benefici in busta paga.

Tutte le qualifiche subiranno un posticipo di tre anni (leggete per cortesia il Capo III, art 9, in mezzo al punto 21 e ditemi se e dove sbaglio)

Inoltre è mia interpretazione che la manovra  non considera il prossimo triennio utile all'avanzamento di grado, ovvero io sovrintendente in teoria sarei sovrintendente capo nel 2014, ma per questa manovra lo sarò nel 2017.

Il riordino puo' essere ripreso il prossimo anno ma con una cifra tanto irrisoria che parlare di riordino è difficile davvero.

 

I tagli che incideranno anche sui straordinari e sulla produttività sono pesanti.

La parte pensionistica è negativa e non mi dilungo nei particolari. 

Ovvio che è una mia interpretazione ad una prima lettura. Posso sbagliare. Spero.

stf

 

Venerdì 04 Giugno 2010 20:07

Ospite: come si fa

 sei un grande fabie...

 

vittorio

Venerdì 04 Giugno 2010 18:35

fabio roma: manovra e manovrieri

Carissimi tutti,

 

Mi permetto di intervenire,  allargando un pò il discorso, sul tema più dibattuto in questi giorni: come la manovra correttiva, che dovrebbe garantire risparmi per ca. 24 miliardi di Euro per l’erario, inciderà sulle tasche degli operatori del comparto sicurezza-difesa.

Diciamo subito che qualsiasi cosa affermiamo, lo facciamo  su di un provvedimento che sarà significativamente emendato. Pertanto le cautele sono sempre d’obbligo, ma in via preventiva possiamo dire che:

a)      allo stato attuale al comparto sicurezza-difesa vengono confermati i 100.000 milioni di euro per gli adeguamenti contrattuali già stanziati;

b)      che tutti i contratti in scadenza avranno rinnovo;

c)      che tutti i contratti in scadenza non subiranno il temuto blocco fino al 2013;

d)      che il nostro è tra i migliori contratti tra gli sfigati “contrattualizzati del pubblico impiego”;

e)      che la c.d. “specialità” forse, e al momento, ci ha già salvaguardato.

 

Bene, tutto ciò premesso qual è il problema?

 

Com’ebbi ad anticipare in un precedente intervento, e per limitarci al nostro comparto,  nessuno sembra accorgersi che con gli interventi Brunetta prima, collegato lavoro 2010 poi e manovra finanziaria anticipata oggi, è cambiata la pubblica amministrazione e che anche la nostra o se volete le nostre sono destinate a cambiare. Quello che non sembra cambiare sono le mentalità degli attori (alta dirigenza e rappresentanze sindacali) chiamati a confrontarsi sulla regolamentazione dei:  ruoli, compiti e competenze, economiche e giuridiche, dei dipendenti.    Ma cerchiamo di andare per ordine.

a)      nella manovra finanziaria, non si è fatta adeguata distinzione all’interno del comparto tra “contrattualizzati”, (truppa fino a V.Q.A.) e pari grado e non contrattualizzati (da 1° Dirigente a Capo della Polizia ed equivalenti);

b)      Ogni ministero, e quindi anche Interno e Difesa, ha dei fondi con i quali deve fare la sua

Venerdì 04 Giugno 2010 17:30

daniela xv nettuno: scusate eh?

art. 9, comma 21: blocco senza possibilità di recupero dei meccanismi automatici di adeguamento della retribuzione del personale non contrattualizzato e non validità degli anni 2011 – 2013 per la maturazione degli scatti e classi. Per tutto il personale (contrattualizzati e non), efficacia ai fini esclusivamente giuridici delle progressioni di carriera, comunque denominate, intervenute negli anni 2011, 2012 e 2013

Scusate...stanno parlando di noi del 15 che diventiamo sovr capo nel 2012?

no dico dopo di questo cosa?

15/16/17: urge trattare la retrodatazione giuridica, pena l'ennesima  penalizzazione dei soliti Noti!!!!

la norma ci colpisce in pieno!!!!!!

Venerdì 04 Giugno 2010 13:43

PFM 15° P.S. Nettuno: ...prosegue ancora sulla Manovra

La più “proverbiale” osservazione a proposito delle medie statistiche è quella per cui se una persona mangia un pollo e un'altra no, in media i due hanno mangiato mezzo pollo a testa, ed è esattamente quello che è accaduto nel pubblico impiego: le retribuzioni di Generali, Ammiragli, Magistrati e degli altissimi funzionari dello Stato, tutti i "non contrattualizzati" cioè, hanno subito in questi anni aumenti di gran lunga superiori non solo nei confronti dei "contrattualizzati", ma anche nei confronti del settore privato. E siccome le retribuzioni di costoro fanno media con quelle modestissime dei contrattualizzati, eccovi spiegato il perchè le dichiarazioni del governo sono in realtà un trucco, un gioco di prestigio, per giustificare l'accanimento politico verso i pubblici dipendenti, quelli "contrattualizzati", la cui stragrande maggioranza non ha affatto avuto aumenti stipendiali "superiori a quelli del settore privato", ma nel gioco delle medie è come se anche loro avessero mangiato il proverbiale mezzo pollo.Al netto della propaganda quindi la manovra finanziara messa su dal governo ha un chiaro sapore politico, perchè mentre si dimostra indulgente nei confronti degli evasori fiscali ai quali con lo "scudo" ha tassato i capitali illegalmente esportati solo con un misero 5%, si accanisce contro coloro che le tasse le pagano fino all'ultimo centesimo. Deboli con i forti e forte con i deboli dunque. Questa è l'esatta fotografia di questo governo.   ...dal sito:  http://www.grnet.it/news/95-news/1424-manovra-tutti-i-tagli-e-le-penalizzazioni-per-il-comparto-sicurezza-e-difesa.html

Venerdì 04 Giugno 2010 11:39

PFM 15° P.S. Nettuno: ...continua sulla Manovra

art. 12, comma 7: corresponsione dell’indennità di buonuscita in unico importo se pari o inferiore a euro 90.000 (lordi), in due importi annuali se compresa fra 90.000 e 150.000 (la prima rata di 90.000, la seconda a saldo), in tre importi annuali se superiore (90.000 il primo anno, 60.000 il secondo, saldo al terzo). La disposizione in parola non si applica ai collocamenti a riposo per raggiunti limiti di età e alle posizioni derivanti da domande di cessazione dall’impiego presentate e accolte prima dell’entrata in vigore del decreto (1 giugno 2010), a condizione che la cessazione dall’impiego avvenga entro il 30 novembre 2010. L’accoglimento della domanda determina l’irrevocabilità della stessa;art. 12, comma 10: per le anzianità contributive maturate a decorrere dal 1 gennaio 2011, i trattamenti di fine servizio sono calcolati secondo la meno favorevole regola dell’art. 2120 c.c., con l’applicazione di un’aliquota del 6,91%.La manovra economica e finanziaria 2011-2012 dispiegherà i suoi effetti peggiori però per mano dei singoli ministeri i quali, non dimentichiamolo, dovranno operare un taglio lineare del 10% delle dotazioni di bilancio. Purtroppo, in un comparto come quello della Sicurezza e della Difesa dove più del 90% degli stanziamenti di bilancio finisce in stipendi, sarà facile prevedere come questi ultimi saranno sicuramente oggetto di "particolari attenzioni" dei burocrati con le forbici.   La Russa e la propagandaIntanto il ministro della Difesa al TG2 afferma che "se un militare guadagna 1.400 euro al mese, non è a lui che si devono chiedere i principali sacrifici": naturalmente si tratta solo di un tentativo di natura propagandistica per insaporire l'amaro calice che tutti i portatori di stellette dovranno bere. In una struttura stipendiale composta da parametri ed indennità rigidamente normati da disposizioni legislative, è evidente che se si tocca una di esse l'effetto si propaghera su tutta la catena gerarchia dei contrattualizzati ed anzi gli effetti peggiori li subirà - in termi assoluti - proprio "il militare che guadagna 1.400 euro al mese", cioè l'ultimo anello della scala gerarchica che dovrà stringere la cinghia molto di più dei suoi superiori che ne guadagnano 2.000.Il pollo di TrilussaPer giustificare l'accanimento con il quale questa manovra ha colpito il pubblico impiego - quindi anche il comparto Sicurezza e Difesa - i membri del governo hanno fatto uso, ancora una volta, di una verità artefatta e confezionata a scopi propagandistici: hanno detto infatti che le retribuzioni del pubblico impiego negli ultimi anni sono salite percentualmente in maniera superiore a quelle del settore privato ma hanno dimenticato di spiegare come ciò sia potuto accadere! La più “proverbiale” osservazione a proposito delle medie statistiche è quella per cui se una persona mangia un pollo e un'altra no, in media i due hanno mangiato mezzo pollo a testa, ed è esattamente quello che è accaduto nel pubblico impiego: le retribuzioni di Generali, Ammiragli, Magistrati e degli altissimi funzionari dello Stato, tutti i "non contrattualizzati" cioè, hanno subito in questi anni aumenti di gran lunga superiori non solo nei confronti dei "c

Venerdì 04 Giugno 2010 11:35

 

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