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Ospite: Ronin
Ma pensate veramente che i soldi del riordino siano ancora li? Vedo con piacere che parecchie persone ancora parlano di riordino. Non c'è una liraaaaaa. Vedrete che faremo la fine della Grecia, visto questa manovra che richiede sacrifici sono agli umani. Cosa vi aspettate da questi pagliacci? Dove sono andate a finire i tagli delle provincie? L'unico rammarico è quello di averli votati. Da 12 anni che sento dire riordino riordino ecc........vedrete che se ne parlerà dopo l'estate, precisamente prima delle disdette sindacali.
Saluti
Domenica 30 Maggio 2010 19:05
Ospite: Non è utopia.
Ditemi cosa cambia nell'unificare il ruolo sov. e isp. dando la possibilità del ruolo aperto da vice sov. a isp. sup. o unire i ruoli ass. e sov. prevedendo "idonee norme di tutela per la salvaguardia dei sovrintendenti" (praticamente una presa per il c..o).
Almeno nel primo caso si potrebbe diventare sicuramente ispettore, mentre nel secondo caso intanto ci retrocedono al ruolo iniziale e poi si vedrà se nel contesto prevedono qualche "norma di tutela" chissa a quale prezzzo!!..
Siccome dopo il nefasto riordino del 95, non posso che immagginare quali saranno i "reali beneficiari delle migliorie"..
D'altro canto ricordo bene che qualche ex. segretario nazionale ora in parlamento e sua compagine ci avevanno promesso che saremmo rimasti al palo....!!
A voi le amare conclusioni!!!!.
Domenica 30 Maggio 2010 15:58
Supernauseato: giuridicamente insostenibile
Non è vero che sia giuridicamente insostenibile il requisito di aver superato un concorso per esami per accedere al proprio ruolo, come conditio sine qua non per saltare al ruolo successivo. Le procedure promozionali possono essere tarate sui requisiti che il legislatore ritiene necessari per accedere ad un determinato ruolo. Ho già fatto l'esempio del Colonnello dei Carabinieri che non avendo frequentato l'Accademia di Modena si vede bloccata la carriera e viene sorpassato nel tempo dai suoi sottoposti più giovani che però hanno quel requisito.
Mi spiego meglio: è giuridicamente insostenibile una norma transitoria che preveda per i sovico un passaggio al ruolo ispettori scavalcando gli attuali sov.capo. Sarebbe uno scavalco di facile ricorso.
A regime tuttalia ci possono essere vari "paletti" come ad esempio il possesso del diploma. Quello eventuale dell'accesso concorsuale al ruolo sov.ti quale requisito essenziale , a regime sottolineo, per ulteriore passaggio sarà presto superato per l'allontanarsi dei tempi di un riordino delle carriere con conseguente pensionamento di buona parte dei sov.capo di oggi. Considera pure che tutti i corsi dal 15° a quello prossimo sono da considerarsi vincitori di concorso anche per quelli che hanno usufruito della parte per soli titoli. E poi come la metteresti per gli attuali Isp.capo o Isp. sup? Anche volendo trovare una percorribilità giuridica credo che l'elemento di aver superato un concorso sia, proprio per i numerosi riordini intercorsi, di difficile reale collocazione.
ciao
stf
Domenica 30 Maggio 2010 13:30
massi71: RIORDINO DELLE CARRIERE ?
Al momento è circolata solo una bozza (sul sito del Corriere della Sera) di quello che sarà il decreto legge recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica (in parole semplici: la manovra finanziaria).
In tale documento le previsioni per gli appartenenti alle Forze di polizia non sono rosee (per usare un eufemismo) e per ciò che riguarda la destinazione dei fondi accantonati per il riordino delle carriere, se fosse confermato quanto contenuto in tale bozza, si prevedono tempi bui.
NON è certamente il testo definitivo e non sappiamo ancora quale sarà la versione che verrà firmata.
In questi giorni molti sindacati delle Forze di polizia hanno indirizzato delle missive alle massime cariche dello Stato per protestare contro tali ipotesi.
In questi anni siamo riusciti a far conoscere le problematiche che riguardano i so.vi.co. . , tanto che dal 2009 alcune delle proposte di legge che riguardano il riordino delle carriere si occupano specificatamente anche della nostra situazione.
In questo periodo ognuno di noi può sollecitare ulteriormente il proprio sindacato o rappresentanza militare di appartenenza affinchè continui a pressare le Autorità politiche interessate.
Se poi lo si riterrà opportuno, nulla vieta di inviare personalmente alle singole Autorità politiche le proprie osservazioni su tale tema.
Saluti
Massimiliano
presidente@sovritalia.com
Domenica 30 Maggio 2010 12:26
Supernauseato: riordino
Dimenticavo di dire che vi sarebbe un ulteriore vantaggio. A regime gli apicali dovrebbero essere dipendenti con una certa anzianità di servizio, quindi vi sarebbe un continuo ricambio: vecchi apicali promossi che dopo alcuni anni vanno in pensione liberano posti per i nuovi apicali e così via...
Che poi corrisponde di massima con la normativa, mi sembra ancora in uso nelle forze armate e nell'Arma se non erro, che attribuisce il grado superiore il giorno precedente la pensione.
Domenica 30 Maggio 2010 04:47
Supernauseato: riordino
Se riuscissimo a mettere insieme una proposta seria che preveda concrete possibilità di una giusta carriera per tutti, tenendo conto del requisito imprescindibile del COSTO ZERO, avremmo la concreta speranza di raggiungere quantomeno l'obiettivo minimo. Il Governo non aspetta altro che di avere la possibilità di chiudere le questioni aperte (riordino, previdenza complementare, specificità ecc.) purché non si parli di EURO.
Riordino, previdenza complementare e specificità hanno un costo rilevante. Solo la previdenza complementare è a nostro carico.
Se volessimo continuare a puntare al massimo obiettivo (promozione per tutti, Ass., Sov., ecc.) sarebbe deleterio per due motivi:
1. Non ci sono fondi e non ci saranno per chissà quanto tempo... nel frattempo andremo tutti in pensione.
2. Si creerebbero nuove ingiustizie: Perchè un Sov. riordinato ex Ass.te dovrebbe diventare Isp., mentre un attuale Ass.te non potrebbe farlo? Così via per le altre qualifiche. Sarebbe un ritorno alla posizione di partenza con l'unico vantaggio di uno spostamento in avanti per tutti, ma con le regalie schizofreniche precedentemente acquisite che rimangono invariate. In parole povere significherebbe solo cambiare nome alle varie qualifiche, ma in sostanza tutto resterebbe invariato: l'attuale Ass.te si chiamerebbe Sov.te. L'attuale Sov.te si chiamerebbe Isp., L'attuale Isp. si chiamerebbe Comm.rio e così via... Si sostanzierebbe in costi enormi (almeno un Miliardo di Euro tra Comparto Sicurezza e Difesa) ed in ultima analisi nessuna chiusura definitiva del Riordino: le ingiustizie tra i ruoli rimarrebbero inalterate. Per non parlare poi dell'Esercito e dei Carabinieri che sono già imbottiti di Marescialli...
Non è vero.
Se unifichi i ruoli e dai al collega Assistente capo una ulteriore progressione di carriera non gli stai regalando nulla ma sfrutti la sua esperienza dangogli per due soldi ulteriori attribuzioni.
Se ELIMINI il ruolo sovrintendenti dal secondo ruol odella scala gerarchica e collochi i coloro che già ci sono nel secondo ruolo della NUOVA scala gerarchica non gli regali nulla o gli regali ben poco.
Meglio e più accettabile per tutti la RISERVA di posti agli apicali del ruolo inferiore a condizione che siano entrati in ruolo per esami.
A condizione che? Impensabile. Se sei in un ruolo ci puoi pure stare perchè sei stato promosso per merito straordinario, o ope legis, ci sei e basta. Magari noi sovicosuperiamo gli attuali sov.capo? Giuridicamente insostenibile.
Domenica 30 Maggio 2010 04:15
stf: letto tutto...
Aldilà di come ognuno la possa vedere dobbiamo considerare alcuni fattori.
- L'attuale ruole agenti e assistenti è privo di uno sviluppo che sfrutti l'esperienza acquisita e dia valide motivazioni al personale.
- se non erro la polizia dei paesi europei è strutturata in tre ruoli e il ruolo sovrintendenti a se stante e a ingresso concorsuale è una cosa tutta nostra.
Da qui la soluzione più in voga.
Unificazione dei ruoli agenti e assistenti con quello dei sovrintendenti così da dare al ruolo di base uno sviluppo utile per tutti.
Rimarrebbe quindi un ruolo di base moderno e funzionale con tanto di apicale UPG e un ruolo Ispettori. con trandito tra i due ruoli in maniera agevolata o quantomeno non vessatoria.
Il problema quindi non è la struttura a regime che mi appare ottima ma le normative transitorie che dovrebbero regolare quanti assistenti capo considerare UPG e, fondamentale, la collocazione degli attuali sovrintendenti.
Se di retrocessione parliamo è perchè la normativa che ci riguarda non è definita a prescindere.
L'ottimale, senza guardare per ora costi e numeri ma mantenendoci a una comune logica, sarebbe di unificare i ruoli consentendo a tutti gli assistenti capo di accedere al grado di Sov.ti dopo 5 anni da AC indipendentemente dai numeri, inquadrare gli attuali sovrintendenti nel ruolo ispettori ed eliminare il ruolo sovrintendenti. Concorsi annuali per i posti disponibili per il ruolo Ispettori riservati al 50% agli interni con garanzia di sede e al 50% agli esterni con ripartizione provinciale. Inoltre ritengo che sia anche ora di privilegiare al massimo gli ingressi da agente mediante concorso pubblico. Ovvia che ci sono pure le situazioni dei ruoli superiori ma in questa sede e per ora tralasciamo.
ve saluto.....
stf
Sabato 29 Maggio 2010 20:52
teodur: Attesa
In attesa di ulteriori sviluppi della soap opera del governo, invito i so.vi.co. a far sentire la propria voce presso le segreterie dei vari sindacati di appartenenza, in quanto se è vero quello che si sente vociferare, (che probabilmente per tenerci "buoni" ci daranno un "contentino")...............almeno sia quello giusto...
Sabato 29 Maggio 2010 18:31
Supenauseato: Riordino
Proviamo a vederla in modo più semplice.
Carriere aperte per tutti con possibilità di unico salto di ruolo senza nuove procedure concorsuali per esami.
Tutti i posti disponibili in ciascun ruolo dovranno essere suddivisi per il 50% per concorsi con esami e 50% per anzianità di ruolo. Chi ha già usufruito di un salto di ruolo per anzianità non può effettuarne un altro senza partecipare ad un concorso per esami.
Di conseguenza avremmo la seguente situazione:
Attuali Agenti ed Ass.ti avranno il 50% dei posti da Sov. per anzianità, negli ultimi anni di carriera, ed il 50% per esami
Attuali Sovico avranno la possibilità di avanzare per anzianità, nel limite del 50% dei posti, o per concorso per esami per il restante 50%. Quelli che avanzano per anzianità non potranno poi accedere al ruolo dei Direttivi Speciali.
ATTUALI Sov. riordinati saranno bloccati alla qualifica di Sov. Capo, a meno che non partecipino al concorso per esami del 50% dei posti disponibili da Ispettore.
Attuali Isp. Riordinati saranno bloccati alla qualifica di Ispettore Capo, a meno che non partecipino a concorsi per esami.
Attuali Isp. vincitori di concorso per esami potranno transitare secondo l’ordine dei ruoli nei Direttivi Speciali.
Non venitemi a dire che a parità di qualifica si hanno gli stessi diritti. Vi potrei facilmente rispondere che negli avanzamenti spesso vengono effettuati dei distinguo in base ai requisiti. Vi basti un esempio per tutti: gli Ufficiali dell’Arma che non provengono dall’Accademia vedono la carriera bloccata al grado di Tenente Colonnello, raramente Colonnello. Non è infrequente che questi si vedano sorpassati dai loro sottoposti più giovani che però hanno il requisito fondamentale della provenienza dall’Accademia di Modena.
Sabato 29 Maggio 2010 17:59
Supenauseato: Riordino
Proviamo a vederla in modo più semplice.
Carriere aperte per tutti con possibilità di unico salto di ruolo senza nuove procedure concorsuali per esami.
Tutti i posti disponibili in ciascun ruolo dovranno essere suddivisi per il 50% per concorsi con esami e 50% per anzianità di ruolo. Chi ha già usufruito di un salto di ruolo per anzianità non può effettuarne un altro senza partecipare ad un concorso per esami.
Di conseguenza avremmo la seguente situazione:
Attuali Agenti ed Ass.ti avranno il 50% dei posti da Sov. per anzianità, negli ultimi anni di carriera, ed il 50% per esami
Attuali Sovico avranno la possibilità di avanzare per anzianità, nel limite del 50% dei posti, o per concorso per esami per il restante 50%. Quelli che avanzano per anzianità non potranno poi accedere al ruolo dei Direttivi Speciali.
ATTUALI Sov. riordinati saranno bloccati alla qualifica di Sov. Capo, a meno che non partecipino al concorso per esami del 50% dei posti disponibili da Ispettore.
Attuali Isp. Riordinati saranno bloccati alla qualifica di Ispettore Capo, a meno che non partecipino a concorsi per esami.
Attuali Isp. vincitori di concorso per esami potranno transitare secondo l’ordine dei ruoli nei Direttivi Speciali.
Non venitemi a dire che a parità di qualifica si hanno gli stessi diritti. Vi potrei facilmente rispondere che negli avanzamenti spesso vengono effettuati dei distinguo in base ai requisiti. Vi basti un esempio per tutti: gli Ufficiali dell’Arma che non provengono dall’Accademia vedono la carriera bloccata al grado di Tenente Colonnello, raramente Colonnello. Non è infrequente che questi si vedano sorpassati dai loro sottoposti più giovani che però hanno il requisito fondamentale della provenienza dall’Accademia di Modena.
Sabato 29 Maggio 2010 17:59
Franco 16: re: PFM 15° P.S. Nettuno
X PFM.
Guarda che il tuo messaggio non è per niente destabilizzante...... L'analisi è perfettamente corretta e veritiera.
Ricordo bene che prima del riordino il grado di sergente, brigadiere ecc. ecc. faceva parte del primo anello del ruolo dei sottufficiali dal quale si accedeva dopo un concorso e man mano dava accesso ai gradi di maresciallo (ora ispettore per tutte le forze militari e di polizia).
Perche adesso ci dobbiamo far convincere che il nostro ruolo debba essere accorpato al ruolo della base quale ruolo di provenienza e sopratutto avendo superato un concorso?????!!!!!!!!!!!!!
Questo è il nodo della matassa. I sindacati fanno finta di non vedere questa discrasia illogica, sia nei principi di diritto che meritrocazia.
Certo una cosa e accorpare i ruoli agenti-sovrintendenti (falso riordino della base) ed un altra è la proiezione degli ispettori nel ruolo direttivo speciale (commissari), lasciando i sovrintendenti al palo.
Chiaro che se ci lasciamo abbagliare da queste ipotesi non ci sarà mai spazio per un ipotetico accorpamento dei ruoli sovrintendenti ed ispettori.
Mi chiedo come mai l'associazione SOVRITALIA non si esprime e ne si batte con i sindacati e le parti politiche per la giusta ipotesi di riordino e mi domando se il direttivo non si sia lasciato abbagliare da qualche falsa promessa visto che le bozze di riordino non parlano di questa giusta è sacrosanta rivendicazione, dimenticando di fatto quanto era in passato....
Di solito le leggi dovrebbero portare migliorie e non retrocessioni.......!!!!!!!!!!!
Saluti..
Sabato 29 Maggio 2010 16:06
PFM 15° P.S. Nettuno: ....capitano mio capitano
...no, vabbè, grazie Franco ma il mio non voleva essere un messaggio destabilizzante... solo una riflessione un pò utopistica sul come mi sarebbe piaciuto realizzare un riordino, che, come dice la parola stessa, dovrebbe mettere nuovamente in ordine le cose...
...siamo Italiani e il riordino, se mai verrà fatto, sarà sicuramente un riordino all'italiana, alla "capisci ammè", alla "chi ha avuto ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.."
...sarà un riordino non certo frutto di un referendum , di una votazione tra tutti gli addetti ai lavori, ma sarà deciso da chi siede nelle stanze dei bottoni... e .. nelle stanze dei bottoni, assistenti e sovrintendenti non ce ne sono mica tanti...
...la nostra Associazione non ha la possibilità di combattere frontalmente contro questo sistema, può solo cercare, come sempre ha fatto e sta facendo, di correggere per tempo certe bozze, certi progetti che ..fino a qualche anno fa.. non sapevano nenache chi fossero i so.vi.co....
Sabato 29 Maggio 2010 11:03
Franco 16: Re: PFM 15° P.S. Nettuno: ....capitano m...
Ottima analisi PFM, la condivido appieno!!!.
Purtroppo però, qualcuno fa finta di non sentire e non vedere a quanto hai sinteticamente espresso con il tuo post.
Credo che gli appartenenti al ruolo degli ispettori riordinati già facenti parte dei direttivi sindacali, gli fa piu comodo vederci uniti agli agenti che uniti al loro ruolo anche se sanno bene che abbiamo giuridicamente le stesse funzioni di agenti di P.S. e Uff. di P.G..
La nostra associazione avrebbe dovuto battersi per ottenere l'unificazione del ruolo sovrintendenti ed ispettori con apertura del nuovo ruolo e la retrodatazione giuridica con riallineamento del ruolo dei sovrintendenti.
Per gli agenti l'apertura al ruolo dei sovrintendenti ed ispettori mediante concorso o anzianità.
Non facciamoci fregare da taluni che sostengono che il ruolo dei sovrintendenti è di tipo esecutivo mentre quello degli ispettori di coordinamento, se poi alla fine come ha espresso giustamente PFM 15 al lato pratico, gli uni sostituiscono gli altri e viceversa, lo possiamo notare in qualsiasi sede ed ufficio!!!.
Purtroppo ora con i tempi di vacche magre ed essendo passati tanti anni sinceramente la vedo molto dura a realizzarsi qualsiasi riordino, inoltre credo che diversi di noi si sono lasciati abbagliare dalle promesse fatte da qualche sindacalista, perche dopo tanti anni si sarebbe dovuto parlare dell'unione dei ruoli sovrintendenti ed ispettori e non dell'accorpamento agenti e sovrintendenti, lasciando quest'ultima ipotesi mai controbattuta.
A voi le conclusioni!!!.
Sabato 29 Maggio 2010 09:23
PFM 15° P.S. Nettuno: ....capitano mio capitano
...ciao Grande Stè..
...spiego, ma giusto per divertirmi a provare di pensare ad un riordino anche da un altro punto di vista.. tanto qui di tempo ne abbiamo...
..è chiaro che si tratta di mie personalissime opinioni che non investono minimamente di alcuna responsabilità il direttivo di Sovritalia di cui mi onoro di fare parte...
...per me -e solo per me- non ha un grande senso tenere distinti due ruoli "sottufficiliali" come sovrintedenti e ispettori, distinti formalmente nel nome e nelle qualifiche ma sostanzialmente identici nel loro impiego quotidiano, nel quale spesso i primi sono chiamati a sostituire i secondi e non solo temporaneamente..
...per me -e solo per me- la cosa più razionale da fare sarebbe quella di accorpare o unificare questi due ruoli, proprio perchè le loro analogie sono maggiori delle loro differenze..
...chiaramente non sto inventando nulla, prima della 121/81 il grado di vicebrigadiere per CC, PS GdF, CFS, CAC, era il primo del ruolo sottufficiali al quale seguivano poi brigadiere, maresciallo ordinario, capo, maggiore ecc.. stessa cosa per le FF.AA. per le quali il grado di sergente era il primo della carriera dei sottufficiali..
...quindi, il cittadino italiano o il collega del ruolo base che volesse fare il "sottufficiale" si facesse un concorso per vice sov e iniziasse la sua carriera come quadro intermedio... (..ah..Montalbano sono!!)
...stesso metro anche per la carriera nel ruolo base.. se sono pienamente daccordo sul fatto di dare un giusto riconoscimento alla carriera degli agenti/assistenti - che , come sappiamo oggi si ferma a 15 anni di servizio, e quindi basterebbe istituire altri due o tre scatti (qualifiche), non sono altrettatto daccordo sul creare lnuovamente una fascia ibrida di sottufficiali nè carne nè pesce.. i colleghi del ruolo base, che vorranno fare i sottufficiali si faranno un concorso o pubblico o interno per diventare sottuff ma lo diverranno a pieno titolo come tutti noi ..SO.VI.CO.
...poi non è che tutti gli attuali assistenti capo desiderino così tanto acquisire la qualifica di UPG (almeno quelli che conosco io) .. quel che desiderano è un giusto adeguamento economico proporzionato all'anzianità di servizio maturata.. ciò non impedisce a quelli di loro che aspirano a diventare sov possano partecipare al concorso da sov...
il problema stà nel fatto che in Polizia, dal 1995, quando sentiamo la parola "riordino" capiamo "salto di ruolo senza fatica" ..quindi certi assistenti pensano di diventare sovrintendenti senza fatica, certi sovrintendenti pensano di diventare ispettori senza fatica, certi ispettori apicali pensano di diventare commissari senza fatica e con la sola licenza media inferiore..
...quindi le parole, riqualificazione, adeguamento, professionalità, meritocrazia, perdono ogni significato.. in fondo ..basta salire sulla scala mobile (riordino) e aspettare di arrivare al piano superiore...
..ma siamo così sicuri che quella del riordino-scala mobile sia la strada giusta da percorrere?
...se penso che siamo nel 2010 e i prossimi commissari di polizia saranno anche ex sost.com già ex sov riordinati nel 95 e con la sola licenza media, rabbrividisco! (credo che tale situazione non si sia riscontrata nemmeno nel Regio Corpo della Guardie di P.S. del 1852!!!)
...aihmè..siamo nelle mani di San Michele Arcangelo speriamo che non ci scambi per dei diavoli!! ;-)
Sabato 29 Maggio 2010 08:55
PFM 15° P.S. Nettuno: ..ancora divagazioni sul tema Riordino.....
...in effetti Supernauseato tutti i torti non ce li ha.. se davvero il problema principale si fonda sulla necessità di riconoscere uno sbocco di carriera al ruolo assistenti/agenti per le FF.OO. graduati/truppa per le FF.AA basterebbe un D.Lgs che vada ad istituire altre due o tre qualifiche per detto ruolo... (qualifiche che hanno il solo scopo sostanziale di ricompensare economicamente la professionalità acquisita con l'anzianità di servizio) poi si può valutare e discutere se e come riconoscere a tali nuove qualifiche anche quella da ufficiale di p.g...
Ovvio che dopo 15 e più anni il proseguo di carriera quantomeno dovrà essere da UPG, quindi per semplicità si possono chiamare sovrintendenti.
per quanto riguarda gli attuali ruoli sovr e isp basterebbe accorparli, facendo sì che la qualifica di ispettore diventi la normale progressione in carriera del sovr.capo -chiaramente rideterminando i periodi di permanenza nelle qualifiche intermedie dato che 7 anni sono davvero troppi-
Ruolo sovrintendenti-ispettori? E che significa? Se unifichi diventa unico ruolo, o li chiami in un modo o nell'altro. Direi Ispettori. E poi hai saltato qualche passaggio.
Se da agente diventi piano piano sov.capo o come lo vuoi chiamare, dove prendi gli ipotetici sovrintendenti del ruolo unificato con gli ispettori? Oggi ci siamo noi ma domani?
in questo modo, il "riordino" avrebbe un effetto graduale e non "traumatico" per le già misere casse dello Stato, non creerebbe retrocessioni o scavalcamenti di sorta ed eviterebbe nuove regalie a chi ha già ottenuto regali... non vi sarebbe la necessità di norme transitorie ad effetto ghigliottina tra chi sta dentro e chi resta fuori...
Un riordino è una faccenda importante che si puo' pure fare con un basso impatto economico ma non sotto una certa soglia, ovvero puoi unificare i ruoli agenti e sovrintendenti e risparmiare sulla quantità di assistenti capo che annualmente prenderanno la qualifica di UPG.
Puoi fare una norma transitoria per gli attuali sovrintendenti e se vuoi risparmiare la fai prevedendo concorsi riservati con un numero di posti limitato alle spese che vogliono affrontare.
Puoi prevedere il passaggio dei sost.comm in un ruolo superiore, ma a risparmio puoi porre dei paletti sull'anzianità nella qualifica o sui posti disponibili.
l'unica ipotesi concorsuale che aggiungerei a quelle già previste attualmente, è per i sostituti commissari e ispettori superiori che se in possesso almeno della laurea triennale, potrebbero concorrere per l'accesso al ruolo direttivo nella qualifica base -ad oggi scomparsa- di vice commissario... ma in questo caso parleremmo di corcorsi non certo oceanici... o no?
Questa a regime ci puo' stare, ma non certo come norma di prima applicazione per quelli attuali.
Ciao Paolo!!!
stf
Venerdì 28 Maggio 2010 10:48
15°
Sono i temi affrontati dal ministro dell’Interno nel corso del Question time alla Camera dei deputati
Nessun blocco per il rinnovo del contratto nel comparto sicurezza, altri quattro Centri di identificazione ed espulsione attivi entro l'annno in Veneto, Toscana, Marche e Campania, nessuna decisione ancora per la chiusura della scuola allievi agenti della Polizia di Stato a Campobasso. Queste le risposte del ministro dell'Interno Roberto Maroni alle tre interrogazioni a risposta immediata poste nel pomeriggio alla Camera dei deputati nel corso del Question time.
Comparto sicurezza e manovra economica«Nonostante sacrifici e tagli, il comparto della sicurezza non esce ridimensionato dalla manovra». Così il ministro dell’Interno Maroni ha risposto rassicurando gli operatori delle forze dell'ordine sul fatto che i loro diritti contrattuali non saranno compromessi. Il provvedimento, ha spiegato, «ha escluso il comparto sicurezza dal congelamento del rinnovo dei contratti proprio per la sua specificità». Forze dell’ordine e Vigili del fuoco, inoltre, sono esclusi anche dai tagli alle missioni, le risorse che servono per spostare il personale in occasione di particolari eventi o in situazioni di emergenza.
Domanda i fondi del riordino sono stati oggetto di attenzione della manovra?
grazie
R: aspettiamo di leggere i punti definitivi della manovra, in quelli oggi noti mi pare che i fondi del riordino abbiano fatto un brutta fine...
ciao
stf
Giovedì 27 Maggio 2010 16:11
corrado62: Santo subito.....




Santificare qualcuno dell'attuale classe politica mi sembra un filo eccessivo al momento, poi si vedrà!
Nemmeno Beati?
Sono sicuro che il rinnovo del contratto sarà praticamente assorbito da un lieve conguaglio della vacanza contrattuale.
Alternative???
Certamente, ci verrà propinata la fanfalucca del trattamento di favore, ma personalmente suppongo che la scelta sia stata determinata dalla volontà di tenerci buoni.
Probabilmente, i miei sospetti sono determinati da deformazione professionale da "collè", niente di rilevante, sicuramente mi sbaglio di brutto.



A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina.
Giulio Andreotti
Giovedì 27 Maggio 2010 12:53
...
Quanto ci vuole poco per stravolgere le carte......10 giorni fa ci si lamentava per un misero rinnovo contrattuale....ora ci acconteteremo della miseria che volevano darci per il 2008/2009, perche di quello si parla, non mischiamo le carte pure qui, rinnoveranno solo il vecchio contratto con 30 danari, per il nuovo si aspetta come tutti il 2013......
E ci saranno alcuni che sono pure contenti......toc toc c'e' nessuno qui.....sicuramente.....!!!
Qualcuno si acconteterebbe anche di un altra "barretta" senza manco i 30 danari......toc toc....
Gli uomini che vivono sotto il dominio di uno slogan vivono in un inferno creato da loro stessi.
"Quando uno è stato minacciato di una grande ingiustizia, ne accetta una più piccola come se fosse un favore".
Jane Welsh Carlyle
Mercoledì 26 Maggio 2010 22:51
Ospite: Contratto bloccato solo x noi !
Udite Udite......
http://www.repubblica.it/scuola/2010/01/16/news/aumenti_prof_religione-1971395/
220 euro in piu' per i prof di religione ! :)
Sembra... sottolineo sembra... che i rinnovi contrattuali delle FFOO siano esclusi dalla manovra.
stf
Mercoledì 26 Maggio 2010 20:05
treglia: tagli finanziaria
resta sempre da vedere questa volta come ci classificheranno nel "Publico Impiego". Il Dlgs 165 é stato fin troppo spesso volutamente interpretato in maniera ambigua, vedasi il decreto brunetta del giugno 2009. saremo ancora "specifici" anche se senza soldi in più o i tagli saranno menati con fendenti di mannaia, senza alcun riguardo?
Mercoledì 26 Maggio 2010 16:52


















