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  • ANDRIA. CARABINIERE AGGREDITO DURANTE CONTROLLI ANTI-COVID
    (DIRE) Bari, 2 mar. - Un carabiniere e' stato ferito al volto ad Andria mentre era impegnato in attivita' di controllo del territorio. L'aggressore, un giovane di origini rumene ma residente in citta', e' stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale. La vittima, che ha riportato una ferita lacerocontusa al labbro, guarira' in qualche giorno. L'aggressione e' avvenuta due notti fa quando i militari hanno notato tre persone - due uomini e una donna - che in piena notte e in violazione delle norme anti covid, girovagavano a piedi per le strade della citta'. I tre, vista la pattuglia, si sono nascosti ma i carabinieri li hanno fermati. Uno di loro, mentre i militari compilavano i verbali per le sanzioni, ha iniziato a inveire contro di loro fino a colpire al volto la vittima. È subito scattato l'arresto. "Resta in tutti noi la convinzione che il gesto e' e deve rimanere isolato perche' l'azione delle forze dell'ordine va agevolata, non ostacolata", commenta il sindaco di Andria, Giovanna Bruno. "Siamo in una fase della pandemia che occorre affrontare con maturita' e nervi saldi, come questa citta' ben puo' fare - aggiunge - Saremo costretti, nostro malgrado, a valutare a breve nuove misure restrittive, sempre d'intesa con la Prefettura a causa dell'inasprirsi della pandemia".

  • DROGA. A SIRACUSA LA FORTEZZA DELLO SPACCIO IN VIA ALGERI
    (DIRE) Palermo, 2 mar. - Intere palazzine trasformate in una roccaforte della droga, con tre famiglie a capo della vendita di cocaina, hashish marijuana, crack e metanfetamine: un giro d'affari da 25mila euro al giorno, con profitti che si avvicinavano ai diecimila euro giornalieri. Questo lo scenario che emerge dall'operazione 'Algeri', coordinata dalla Dda di Catania e portata a termine dai carabinieri del Comando provinciale di Siracusa che hanno eseguito 29 dei 31 provvedimenti restrittivi emessi dal gip. Teatro dello spaccio, nel capoluogo aretuseo, le palazzine di via Algeri, che erano state trasformate in fortezze del narcotraffico. Lo spaccio avveniva nei portoni e negli androni interni alle case popolari, con accessi protetti da cancelli costruiti abusivamente dagli spacciatori in modo da ritardare o impedire le eventuali irruzioni delle forze dell'ordine. Il gruppo criminale si era imposto anche sui residenti delle palazzine, costretti a chiedere il permesso alle sentinelle armate per entrare e uscire dal momento che non erano in possesso delle chiavi dei cancelli presidiati h24. I reati contestati a vario titolo sono: associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dall'uso delle armi, dall'impiego di minorenni e dal fatto che lo spaccio avvenisse nei pressi di un istituto scolastico, oltre che dalla detenzione e dal porto abusivo di armi. Le palazzine di via Algeri, poste a Est di Siracusa, hanno una conformazione urbanistica che facilitava lo spaccio. La topografia della zona permetteva alle vedette ben posizionate sui tetti dei palazzi di avvisare tempestivamente gli spacciatori al dettaglio dell'arrivo di pattuglie delle forze dell'ordine tramite ricetrasmittenti, individuandole anche grazie a videocamere collocate in punti strategici. Il gruppo di via Algeri, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, aveva concentrato su di se' il traffico di droga a Siracusa, acquisendo la maggior fetta di mercato rimasta scoperta dopo altre operazioni che avevano azzerato le piazze 'Bronx' e 'Tonnara'. (SEGUE)

  • SANREMO: COMANDANTE CC, 'CONTROLLI RINFORZATI ANTITERRORISMO E ELICOTTERO ANTI-ASSEMBRAMENTI'
    varchi accesso a zona rossa" Sanremo (Imperia), 2 mar. (Adnkronos) - (dall'inviata Silvia Mancinelli) - Controlli rinforzati a Sanremo contro eventuali attentati terroristici. Servizi finalizzati alla ricerca di esplosivi e a bonifiche puntuali all'interno del Casinò e del teatro Ariston prima delle dirette televisive. Mancano poche ore alla serata inaugurale della 71esima edizione del Festival di Sanremo. Il capitano Mario Boccucci, comandante della compagnia dei carabinieri e al suo quarto appuntamento con la kermesse, illustra all'Adnkronos il dispositivo di sicurezza organizzato in questo anomalo festival a porte chiuse. "Oltre ad aver rinforzato i varchi di accesso alla cosiddetta zona rossa antistante l'Ariston, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio attraverso l'utilizzo di pattuglie provenienti dall'intero Comando Provinciale - spiega - Sono stati impiegati i reparti di specialità, in particolar modo gli artificieri e le unità cinofile, non soltanto per la ricerca di esplosivi ma anche per le operazioni di bonifica all'interno del Casinò e del teatro Ariston prima delle dirette televisive. A fare da cornice a questo importante dispositivo di sicurezza abbiamo anche le squadre di intervento operativo e le squadre operative di supporto all'Arma territoriale, specializzate in caso di contrasto ad eventi di natura terroristica". Controlli a terra, certo, "ma anche dall'alto con il supporto aereo che ci viene fornito da Fiamma, l'elicottero in dotazione al XV nucleo carabinieri di Villanova di Albenga - aggiunge il comandante - che ci consente di avere una visione dall'alto dei dispositivi dislocati sul territorio e di poterli gestire direttamente sia per la repressione di fenomeni delittuosi in generale ma anche, in caso di ordine e sicurezza pubblica, per individuare ancor prima eventuali assembramenti".

  • COSENZA: DANNO AMBIENTALE E ABUSIVISMO, DENUNCE E 48 ETTARI DI BOSCO SEQUESTRATI
    Catanzaro, 2 mar. (Adnkronos) - Gli uomini del Nucleo investigativo di polizia Ambientale e Forestale di Cosenza, in collaborazione coi carabinieri Forestali di Fagnano, Castrovillari e San Sosti, hanno sottoposto a sequestro preventivo, emesso dal Gip di Cosenza su richiesta della locale procura, un bosco di proprietà comunale in località "Canneto" di Malvito (Cs), zona sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale. I reati ipotizzati sono abusivismo edilizio a danno ambientale. Nel corso dei lavori di taglio appaltati a una ditta di San Donato di Ninea (Cs), sarebbero state, infatti, realizzate senza autorizzazione cinque strade sterrate lunghe oltre 2 km e larghe mediamente 3,50 metri. Strade, utilizzate per lo smacchio di materiale legnoso, la cui realizzazione ha portato ad asportare alcune piante presenti sul tracciato, provocando così fenomeni di dissesto idrogeologico. L'attività di controllo dei militari è stata eseguita anche attraverso rilievi satellitari. Quanto emerso ha portato al sequestro del bosco, 48 ettari, ed alla denuncia del titolare della ditta boschiva e del progettista e direttore dei lavori, accusati di danneggiamento e distruzione di bellezze naturali e lavori eseguiti in assenza del nulla osta paesaggistico.

  • Nasconde 3 kg hashish sotto il letto: 27enne arrestato in Brianza
    Milano, 2 mar. (askanews) - I carabinieri hanno arrestato un 27enne italiano incensurato dopo aver scoperto oltre tre chili di hashish nascosti nella sua abitazione ad Agrate Brianza (Monza). Lo ha riferito l'Arma, spiegando che venerdì scorso i militari di Vimercate hanno perquisito la sua abitazione trovando nella scatola di una borsa griffata riposta sotto il letto, 31 panetti di "fumo" contrassegnati con diversi loghi e scritte tra cui "Chanel" e "Batman". Sabato scorso l'uomo, celibe e disoccupato, è stato processato per direttissima (in remoto) al tribunale del capoluogo brianzolo, e il giudice ha convalidato l'arresto disponendo gli arresti domiciliari. Red-Alp