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  • Aggredisce sei cc con coltello, uno ferito alla testa
    (ANSA) - FIRENZE, 22 MAR - Sei carabinieri sono stati aggrediti ieri a Certaldo (Firenze) da un senegalese di 22 anni, che brandiva un coltello da cucina, durante l'esecuzione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'abitazione del giovane che era agli arresti domiciliari. Uno dei militari, medicato all'ospedale di Empoli, ha subìto una ferita da taglio all'altezza della tempia durante una colluttazione con il giovane. L'aggressore era ai domiciliari per violenza sessuale commessa nel 2015 su un treno tra Pisa e Livorno. Il senegalese è stato sedato dal personale del 118 e poi portato in ospedale a Empoli, da dove verrà trasferito a Sollicciano. Poiché l'uomo era già conosciuto dalle forze dell'ordine per il suo temperamento violento, la Compagnia carabinieri di Empoli aveva deciso di effettuare l'operazione con otto militari sul posto.

  • Droga: aveva 14 dosi di cocaina, arrestato dai carabinieri
    (ANSA) - PERUGIA, 22 MAR - E' stato trovato in possesso di 14 dosi di cocaina, un albanese di 22 anni arrestato, dopo un controllo, da una pattuglia carabinieri in motocicletta del nucleo radiomobile della locale compagnia. Il giovane era alla guida di una Citroen, probabilmente - ipotizzano i militari - in attesa di clienti nella zona di Madonna Alta. L'atteggiamento del ragazzo ha indotto i carabinieri a svolgere un'accurata perquisizione personale che ha consentito di trovare, all'interno del marsupio che aveva indosso, le 14 dosi di cocaina confezionate con del cellophane termosaldato, un bilancino di precisione e 270 euro in contanti. L'arresto è già stato convalidato. (ANSA).

  • Dodici dipinti rubati in Austria recuperati dai carabinieri
    Opere trafugate da due chiese austriache Roma, 22 mar. (askanews) - I carabinieri della tutela patrimonio culturale, nel corso di un'attività investigativa coordinata dalla procura della Repubblica di Ferrara, finalizzata alla repressione di un traffico di beni d'arte trafugati, hanno recuperato 12 dipinti ad olio su tavola a fondo oro del XV secolo, raffiguranti soggetti religiosi, parti di polittici smembrati nel corso di due distinti eventi criminosi, che erano finiti nelle mani di alcuni collezionisti. Le indagini si sono concentrate negli ambienti della mediazione d'arte e in un circuito operante nel mercato clandestino di beni artistici. Nel corso delle attività sono emerse le fotografie di alcuni dei dittici successivamente rinvenuti. Dai controlli effettuati dagli esperti della sezione elaborazione dati del Tpc, è emerso che le opere erano censite nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti in quanto riconducibili a due furti avvenuti nel 1987 nelle chiese di Bad st. Lehonard - Carinzia (Austria) e di Hallstatt (Austria). (Segue) Red/Nes

  • 'Ndrangheta: carcassa delfino abbandonata davanti sede azienda
    (AGI) - Vibo Valentia, 22 mar. - La carcassa di un delfino e' stata ritrovata dinanzi alla sede dell'impresa "Patania Costruzioni", nel quartiere Affaccio di Vibo Valentia. Il titolare dell'azienda, Francesco Michelino Patania, 67 anni, nel 2014 era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola alle gambe che l'avevano ferito leggermente. Di lui ha parlato di recente nel corso del processo al clan Mancuso anche il nuovo collaboratore di giustizia, Andrea Mantella, parente dello stesso Patania, indicandolo come soggetto di vertice del clan Lo Bianco e vicino al clan Mancuso. Nel 2007 era stato arrestato per associazione mafiosa nell'operazione "Nuova Alba" ma poi assolto. Attivo da anni nel settore delle costruzioni, Francesco Patania per circa 15 anni e' stato anche vicepresidente della squadra di calcio della Vibonese. Sull'accaduto hanno avviato indagini i Carabinieri della Stazione di Vibo Valentia. (AGI) Vv2/Adv

  • Blitz in discoteca, trovati 11 lavoratori in 'nero'
    (ANSA) - VENEZIA, 21 MAR - I carabinieri hanno effettuato un blitz in una discoteca di Fossalta di Portogruaro (Venezia) riscontrando irregolarità per undici dipendenti, alcuni stranieri, risultati come lavoratori 'in nero'. I controlli, fatti con l'ispettorato del Lavoro, sono stati effettuati mentre era in corso l'attività, non disturbando i circa 600 avventori presenti. I carabinieri, effettuando anche una vigilanza tecnica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno riscontrato la mancanza della valutazione dei rischi aziendali e l'omessa formazione sulla sicurezza di parte del personale, per cui il gestore della discoteca, un 30enne italiano, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Venezia e si è visto notificare un provvedimento di sospensione dell'attività, per la riscontrata di personale 'in nero' pari al 100% dei lavoratori impiegati, per una sanzione amministrativa di circa 35.000 euro.(ANSA).