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  • Posta su Fb selfie con fucile, denunciato dai Carabinieri
    (ANSA) - CAMPOBASSO, 21 GEN - È costato caro a quattro amici un selfie e un video pubblicati su Facebook che ritraevano uno di loro mentre imbracciava un fucile nel centro abitato di Trivento (Campobasso). I Carabinieri della locale Stazione al termine delle indagini hanno denunciato un 52enne e proposto per il diniego della detenzione di armi ed esplosivi gli altri tre residenti nella provincia. L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi da fuoco perché non in possesso del relativo porto d'armi. (ANSA).

  • FIRENZE: DEVE SCONTARE OLTRE 6 MESI DI RECLUSIONE, ARRESTATO
    Firenze, 21 gen. - (AdnKronos) - Arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze un 46enne tunisino, pregiudicato che, identificato nel corso di un controllo per il contrasto dello spaccio di stupefacenti, è risultato colpito da un ordine di carcerazione per oltre 6 mesi di reclusione per vari reati. La scorsa notte i militari hanno controllato un cliente di un bar in via Ponte alle Mosse. Il 46enne tunisino, già noto alle forze dell'ordine, alla vista dei militari ha assunto un atteggiamento nervoso e, dopo aver simulato di soffiarsi il naso, ha buttato un fazzoletto in un cestino. Insospettiti, il fazzoletto è stato raccolto e all'interno sono state trovate due dosi di cocaina; altre 3 dosi sono state trovate all'interno di un altro fazzoletto che l'uomo stringeva in una mano. La perquisizione personale ha consentito, inoltre, di rinvenire un coltello a serramanico ed un bisturi, occultati in un borsello a tracolla. Dal controllo della banca dati, il 46enne tunisino è risultato destinatario di un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze, poiché condannato a sei mesi e venti giorni di reclusione in esecuzione di una sentenza definitiva di condanna per vari reati. Il 46enne è stato, pertanto, dichiarato in stato di arresto e trasferito nel carcere di Sollicciano per scontare la sua pena, e denunciato a piede libero per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. (Red-Xio/AdnKronos)

  • ROMA: BLITZ CONTRO FURTI IN ABITAZIONI A LA STORTA E FORMELLO, 5 ARRESTI
    Roma, 21 gen. (AdnKronos) - I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Roma Cassia e delle Stazioni Carabinieri Roma La Storta e Formello hanno messo in campo un'attività congiunta di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione, che spesso colpisce la zona nord della Capitale. Nel corso dell'operazione sono state arrestate 5 persone: la prima a finire in manette è stata una coppia di cittadini albanesi di 27 anni, sorpresi dai Carabinieri in possesso di alcune dosi di cocaina pronte per la vendita. I giovani pusher sono stati posti al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Un italiano di 59 anni, invece, è stato arrestato per evasione dagli arresti domiciliari. L'uomo, benché sottoposto alla misura restrittiva, è stato sorpreso dai militari mentre viaggiava per le vie della Capitale a bordo di un'auto condotta da un suo conoscente. Un cittadino afgano è stato arrestato in esecuzione di una sentenza definitiva emessa a suo carico per la violazione della normativa in materia di immigrazione clandestina ed è stato portato nel carcere di Rebibbia, ove deve scontare la pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Un cittadino italiano di 47 anni, infine, è stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei suoi confronti per i reati di maltrattamenti in famiglia. Per l'uomo si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli, in attesa della celebrazione del processo a suo carico. (Toa/AdnKronos)

  • Sequestro 15 chili di esplosivo nelle campagne di Torpè
    (ANSA) - NUORO, 21 GEN - Quindici chili di esplosivo da cava sono stati rinvenuti nelle campagne di Torpé, all'interno del Parco Tepilora, dai carabinieri della Compagnia di Siniscola e dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Si tratta del quantitativo più ingente ritrovato negli ultimi 10 anni in provincia di Nuoro. L'esplosivo è stato fatto brillare ed è stato quindi rimosso dagli artificieri del Comando dei Carabinieri di Nuoro. La scoperta durante alcuni servizi di controllo del territorio. I militari erano stati avvisati per qualcosa di sospetto che fuoriusciva da un anfratto roccioso in una zona impervia difficilmente raggiungibile nelle campagne del comune baroniese. Dai controlli è emerso che nella fossa erano stati nascosti diversi panetti di gelatina e decine di metri di micce detonanti e a lenta combustione, oltre a diversi detonatori, in buono stato di conservazione e potenzialmente utile per assemblare un ordigno esplosivo. Sul posto sono arrivati gli artificieri del Comando Provinciale di Nuoro, che hanno messo in sicurezza la zona, dopo aver provveduto alla rimozione e al successivo brillamento. Parte dell'esplosivo rinvenuto verrà sottoposto agli accertamenti tecnici da parte di personale specializzato dei Carabinieri del Ris di Cagliari. (ANSA).

  • Ruba oggetti sacri in chiesa, arrestato
    (ANSA) - ROMA, 21 GEN - I carabinieri della Stazione di Palombara Sabina hanno arrestato un 42enne cittadino romeno per furto aggravato consumato in chiesa. I militari, allertati da un cittadino, lo hanno sorpreso all'interno della sacrestia della chiesa San Biagio Vescovo e Martire di Palombara Sabina, in provincia di Roma, mentre trafugava oggetti sacri e statue di piccole dimensioni. Giunti sul posto, i carabinieri hanno bloccato l'uomo e hanno scoperto che aveva appena rubato una croce d'altare di ottone, un paramento sacerdotale, una statua del "Bambino Gesù" e due strumenti musicali usati dal coro parrocchiale e aveva nascosto il tutto in una borsa. Durante la perquisizione domiciliare sono state recuperate due statue della Madonna e una di "S. Padre Pio da Pietralcina", sequestrate in attesa di verificare la loro provenienza. L'intera refurtiva rinvenuta è stata restituita al parroco. L'uomo si trova ora ai domiciliari a disposizione dell'A.G. di Tivoli.